Lou X - La Realtà, La Lealtà e Lo Scontro (Cover Album)
Lou X - La Realtà, La Lealtà e Lo Scontro (Cover Album)

Leggi il Testo Danneggiatori Lou X. “Danneggiatori” è una canzone di Lou X estratta dall’album “La Realtà, La Lealtà e Lo Scontro” (1998). Danneggiatori Lyrics

Testo Danneggiatori Lou X

Agenzia recupero credito a tempo debito
E se mi piglio un po’ di più è perché me lo merito
Semiautomatico come una Skorpion
Bio-meccanico rispondo, prendo di riflesso
Tanto al pezzo sistematico con tutto il resto
Solo chi la costa c’ha nel sangue sa quello che mi passerà
Gocce gloriose al muro, mento spara pose, merde frà
E non è cosa per chi osa non dare rispetto
La sicurezza che si gira quando girerà un granchietto
Garanzia incontrollabile, la mente stabile
Gli basta poco per darli fuoco
E se scopri l’America mo vuoi stare al gioco
Vai ‘nghi li bardiscj a pazzia’ se non hai l’età
Per amarci, per uscire da solo con me la gente mia
Gli occhi aperti a guardare la via
Finché non si avvererà una profezia
Finché non arriva la volante della Polizia
Sul quadrante un obiettivo tipo Terminator II
Per questa prova mi metto alla prova ma
Sotto scacco ripiego, attacco, faccio finta d’aver perso
Riapro gli occhi è buio pesto
Pare sia finito adesso, c’è chi perdona tutto e chi si stona
Un gatto a nove code coverà la sua vendetta
Non porta fretta se accimentato ride e scherza ma ti disprezza
Per le strade dell’impero cerca la sua debolezza
Come una sfida una canzone per la vita
Sagra di dannati, oh frà, nella cantina c’è il segreto
Della nostra forza per chi non si tira indietro
Fonde oro acciaio e credo chi la dura lo vedremo
Nu Sem Nu e aquà do’ stann li cafun
Sei hai capito quel che dico
Io batto la mia zona tutti i giorni per capire dove sta il nemico
E andata bene mo, speriamo che va meglio
Faccio del mio peggio per l’Impero, io danneggio!

Mi t’inculo e non ringrazio!
Mi t’inculo e non ringrazio!
Mi t’inculo e non ringrazio!
Mi t’inculo e non ringrazio!

Mastico metriche caotiche disconnesse
Imprevedibile come me stess’
L’uomo della pietra dello scandalo
Viene fuori dall’ombra come un fantasma dal palcoscenico
All’improvviso riassorbito dentro al fumo della ganja
Che mangia come una pecora incinta
Attento al gusto dell’amara mandorla
Te la trasformo in oro come Pico della Mirandola
Bastone fra le ruote incastrando
L’ingranaggio primo gruppo assaltando
All’arrembaggio con un tigrotto di Mompracem
Lascia che entro nel tuo mondo rap
Nella massima tranquillità di una cerimonia Zen
Furto con scasso come un malandrino
Nei tuoi sogni me ne vado a spasso
Sulle rotte dei vecchi pirati la Costa
Ripropone la bandiera nera nazionale con il teschio bianco
Sfascio programmi e mando tutto a puttane
La mia arte è danneggiare quello che mi fa cacare
Per creare, ci vuole troppo coraggio
Fra per essere un personaggio
Devoto all’arte del danneggiamento
Blindato e scortato non sentirti mai tranquillo
Sentirai sempre il respiro affannoso del cane dietro il tuo collo
L’uomo dell’imprevisto è tornato
Non lo cercate a “Chi L’ha Visto?”
Si disperde nella nebbia e dorme sotto la sabbia
In riva al mare come un Ragnolo
Si mimetizza e finge di essere come te quando sei solo
Trasferisce ora il tuo conto sulla costa di risparmio
Solo un credo ti do, solo questo farò, problema risolverò
Ingegneria e tecnica del marchingegno
Disattivo una mente senza manco tanto impegno
A tutti i chiavistelli riposti nelle memorie dentro il suo castello
Sabotatori secolo terzo
Presidente del consiglio Lupin terzo

Mi t’inculo e non ringrazio!
Mi t’inculo e non ringrazio!
Mi t’inculo e non ringrazio!
Mi t’inculo e non ringrazio!

Testo Danneggiatori Lou X