Rapper smettetela di pubblicare dischi. Ci state uccidendo.
Rapper smettetela di pubblicare dischi. Ci state uccidendo.

A me piace il Rap. Cazzo sono 40 anni che lo ascolto. Ogni disco, ogni tape. Quanti mesi ad aspettare un’uscita. Poi a guardare i video, poi ad andare ai live.

A me piace il Rap cazzo. Ancora oggi mi leggo tutti i forum, guardo le reaction, ho una chat sul rap con gli amici e una con i giornalisti di settore.

Nel 2020 compio 42 anni e non ce la faccio più

Non riesco a starci più dietro, esce troppa roba. Non c’è fisicamente il tempo di ascoltare tutto. Men che mai farsi un giudizio critico.

Cinque anni fa scrissi un articolo dal titolo “Tanta Roba o Troppa Roba?” che già lasciava intravedere una situazione ingestibile, ma un paradiso in confronto a dove siamo arrivati oggi. Anche se cinque anni fa calcavo più sul fatto che oramai c’è più hype per l’attesa del disco che per il disco, mai avrei immaginato che oggi non c’è più tempo nemmeno per l’hype stesso.

Potrei dire: è uscito il disco di Enzo Dong, qualcuno ha avuto il tempo di ascoltarlo? E quello di Vegas Jones? E quello di Grido? è uscito un pezzo di Paky con Shiva, qualcuno ha avuto il tempo di ascoltarlo? Oppure è dovuto passare subito a quello di Shiva con Sfera? Che però aveva appena fatto qualcosa con Lazza e Plaza. Plaza, che è appena uscito con un singolo nuovo. Qualcuno ha avuto il tempo di ascoltare il disco di Ketama? Intendi il pezzo con Don Joe? No, quello è un altro. Lì c’è anche Franco 126. Ah, quindi Come Mai con Fibra? No, quello è un altro ancora. E sto parlando, a dir tanto, solo degli ultimi 10 giorni.

E Mattoni di Skinny? è durata più la promo con tutti quei post su Instagram, che l’interesse per il disco. Bello o non bello non ha importanza. Siamo tutti già andati oltre.

Rapper, ci state uccidendo

Prima l’astinenza, poi l’overdose. Occhio però, che se moriamo noi, i prossimi poi siete voi.

Prendete Marracash. Cazzo, Marracash

Il disco nuovo lo aspettavamo tutti. Lo abbiamo ascoltato tutti, è piaciuto a tutti. Ma, guardando classifiche e social, è sembrato un gigantesco trailer del disco di Tha Supreme, uscito la settimana dopo. Essì, sembra incredibile, ma anche di Marracash non sta più parlando nessuno. In attesa di cosa? Del prossimo di Guè, di Fibra, di chi? Siamo-tutti-andati-fottutamente-oltre. Non è giusto.

E mi permetto di fare i complimenti alla Zukar o chi ha deciso di far uscire le date del Tour di Marra durante la prima settimana di uscita di Persona. Perché fare 4 date al Forum di Assago qui a Milano è un risultato impressionante e sono contento che l’abbia raggiungo un artista che non solo se lo merita, ma è anche uno dei pochi che possa gestire questa cosa. Qui in Barona da me tutti hanno il biglietto per più di una data. Ma sono sicuro che se le date fossero uscite tra qualche mese, come normalmente succede, non avremmo ottenuto questi numeri da isteria collettiva. Perché il tempo si sarebbe mangiato la qualità. Anche se ti chiami Marracash. Bravo management quindi, grande mossa.

Io vengo dalla generazione che di dischi Rap ne uscivano due all’anno

E per tutto l’anno ti ascoltavi quei due. Nelle cuffie, in macchina, a casa. A scuola con gli amici. Non era meglio, anzi. Sono solo contento che oggi il rap sia al primo posto in tutte le classifiche così posso andare da mia madre con la fisica di Rockstar e urlarle “Hai visto dove siamo arrivati!?!”.

Però chiunque abbia studiato un po’ di economia conosce la teoria dell’utilità marginale che in modo barbaro posso riassumere citando quel vecchio saggio di mio padre: un piatto di minestra ti sazia, cento piatti ti uccidono.