Con un bellissimo trailer ieri Guè ha annunciato l’uscita del nuovo album “Tropico del Capricorno” ed oggi è arrivata la tracklist completa, allietando a tutti i fan del rap l’inizio del nuovo anno quando ancora un pò tutti ci stavamo riprendendo dai bagordi della notte di San Silvestro.
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Continua così il percorso inarrestabile del Guercio, che sembra davvero non avere ostacoli in vista. La vita è fatta di alti e bassi, dicono… beh, quella di Guè pare avere solo gli “alti“.
Sulla cresta dell’onda praticamente da sempre, andiamo a guardare solo gli ultimi due anni: nel 2023 (tra l’altro l’annuncio era stato dato sempre il 2 gennaio) arriva l’album “Madreperla“ con il quale il rapper milanese dimostra di poter fare davvero quello che vuole. Un progetto di 12 tracce tutte prodotte da Bassi Maestro che confeziona 12 perle dal tipico sound hip hop in barba a tutte le tendenze del momento. Giù il cappello per questo album.
Nel 2024, manco a dirlo, Guè insieme a Jake La Furia e Don Joe realizzano il sogno di tanti fan con la tanto attesa reunion dei Club Dogo. Un album che ha fatto contenti tutti, Forum, San Siro e quant’altro serve per mandare in visibilio i fan di vecchia e nuova data.
Siamo al 3 gennaio 2025 ed ecco che già possiamo dare per certo che anche quest’anno Guè sarà tra i protagonisti, con l’annuncio di questo album che promette, ancora una volta, di essere al “top del genere” come si usa dire ultimamente.
Senza contare che tra le altre cose Guè è stato protagonista di altre iniziative che per qualsiasi altra persona sarebbero degne di nota mentre per lui passano (quasi) inosservate, come ad esempio il lancio della sua “Tequiero Tequila” oppure la partecipazione al Festival di Sanremo.
I rapper fanno a gara per averlo come feat, senza distinzione tra “vecchie glorie” e rappresentanti della nuova scena, basti pensare che nel 2024 ha contribuito in maniera decisiva al successo di hit come quella con Rose Villain, Fred De Palma o Artie 5ive e altri ancora.
Non voglio sbilanciarmi più di tanto ma temo che stavolta possa andare addirittura ad oscurare il suo grande amico Marracash, reduce dalla pubblicazione del suo album “E’ finita la pace” che mi pare abbia avuto un impatto minore dei precedenti “Persona” e “Noi, loro, gli altri”.
Quindi, si. Possiamo affermare che, per l’ennesima volta, è l’anno di Guè.
