Qualche giorno fa mi è arrivato il disco di Emis Killa (Supereroe) in anteprima in modo che potessi arrivare preparato alla conferenza stampa di ieri. L’ho ascoltato nella notte e sono uscito di casa con una domanda chiara in testa che volevo fare al rapper di Vimercate.

Quale domanda? Dammi un attimo e te la dico.

Arrivato al luogo dell’incontro ho subito notato come fosse stato ovviamente customizzato per l’evento, infatti su tutte le pareti giganteggiavano foto di Emis Killa versione Emis Killa e versione fumetto. Di lì a poco avrei anche scoperto come l’Emis cartoon avesse anche un nome: Super Emis.

Un Supereroe. Ma con quali superpoteri? Dammi un attimo e te lo dico.

La ragazza all’ingresso mi consegna la cartella stampa che per l’occasione è, non il solito A4 imbarbarito, bensì un piacevolissimo mini book anch’esso in stile fumetto che contiene, oltre le info classiche quali testi, feat e produzioni, un vero e proprio fumetto, disegnato da Alessandro Vitti (Marvel e DC Comics) con testi di Emis Killa stesso.

Libretto Emis Killa
Libretto Emis Killa

Scendo le scale per raggiungere il piano di sotto dove si sarebbe tenuta la conferenza stampa e scopro di essere in una vera e propria sala cinematografica. Del resto realizzo finalmente di essere al Cinemino di Via Seneca a Milano. La sorpresa cresce quando le luci si spengono, arriva il rapper e, invece che salire sul palco per le domande di rito, si siede in prima fila. Si spengono le luci e parte il film.

Un vero e proprio cortometraggio vede Emis Killa rivaleggiare con un grandissimo Giacomo Ferrara (lo Spadino di Suburra la Serie) e a noi in sala son stati distribuiti pure dei pop corn brandizzati Supereroe.

PopCorn Emis Killa
PopCorn Emis Killa

Fumetto, film, foto, pop corn. Io ero uscito di casa con una domanda però.

Finisce il corto, si accendono le luci. Emis sale sul palco e si prepara al fuoco di fila degli oltre 100 giornalisti invitati per l’occasione.
Non è un parterre di riviste di settore per cui dobbiamo sorbirci qualche domanda di troppo su paternità, ragazzine e soprattutto quattro, dico quattro, domande sulla politica causate dal titolo di un pezzo del disco (Donald Trump) a cui Emiliano, con infinita grazia, ha risposto nonostante avesse fatto capire chiaramente di non volerne né parlare né parlare in quel momento (e la canzone di “politico” ha solo il titolo*).

Ascoltare alcune risposte mi ha permesso però di notare un Emis Killa molto maturo, non tanto umanamente, pur essendo un classe ’89 in giro da anni è sempre stato un ragazzo con le idee chiare e la testa sulle spalle, quanto professionalmente. Nel senso che noto che ha ben chiaro anche le dinamiche commerciali e quale strategia possa essere vincente allo stato dei tempi.

I pezzi del disco che andranno in classifica secondo me sono Claro, Dope e Cocaina, sai perchè? Perchè ci sono i featuring. E chi streamma violentemente magari non è un mio fan ma va a sentirsi il pezzo che ho fatto con Gemitaiz o Plaza, per non dire 6ix9ine…. magari a me piace di più Come fossimo cowboy che trovo un pezzo molto maturo, ma vedrai che le cose andranno così come ti dico.

Capire le dinamiche di mercato, l’ascoltatore e avere una chiara strategia di marketing è vitale per la sopravvivenza di un prodotto di qualsiasi natura, tanto più nel music business di oggi dove ormai si ha fortuna ad andare oltre la prima settimana.

Ma a me è rimasta una domanda, la stessa di quando sono uscito di casa in mattinata dopo aver sentito il disco. Aspetto il mio turno e mentre mangio i pop corn brandizzati Supereroe mi faccio passare il microfono e la faccio.

“Importantissimo”, questa è stata la risposta.
Che prosegue “Io non credo che tra una cosa fatta bene e una fatta male uno possa coscientemente preferire quella fatta male. Ma anche chi la fa, fra dieci anni, si ri-ascolterà e capirà che stava facendo delle schifezze. Ma io anche se ho solo 28 anni sono in giro da oltre 10 e mi son costruito il mio pubblico educandolo al rap come piace a me, come lo faccio io. Non faccio gara nel campionato di tutte queste nuove leve, anche se alcuni li reputo bravi. Per cui sì, lo reputo importante e son contento che chi lavora nel settore possa notare queste cose”.

Ma la domanda qual era? Eccola: “Ascoltando il disco, tra le altre cose, ho trovato un rapper tecnicamente molto valido, con flow e rime, cosa che tra l’altro mi aspettavo di trovare. Ma al giorno d’oggi quanto è importante ancora fare le rime ed essere considerato un rapper forte tecnicamente nella musica di Emis Killa, nella musica rap e nella musica in generale?

Sapevo che per Emis essere considerato un rapper che sa rappare è ancora una cosa rilevante. Nonostante fumetti, film e pop corn.
E mentre per il cartoon Super Emis, scopro sfogliando, il superpotere è dire sempre la verità, per me il superpotere di Emis Killa è, deve essere e deve rimanere, mandarti a casa con le rime.

*Che poi, Emis, so benissimo che per te (come per me e per tutti gli amanti degli sport da combattimento) Donald Trump non è tanto il Presidente degli Stati Uniti ma resterà sempre l’avversario di Mr McMahon nella Battaglia dei Billionari di Wrestlemania 23 🙂