Matteo per Natale mi regali un disco di Fedez?

Nella mia famiglia, benché il più giovane sia io alla soglia dei 41 anni, è rimasta intatta la tradizione di fare la letterina a Babbo Natale. Così verso fine anno mi son visto recapitare questa strana richiesta da parte di mio padre, 75enne.

Ma perché proprio Fedez, papà? Ho chiesto, per capire.

“Perché mi son reso conto che quando, nei miei libri e articoli, cerco un riferimento musicale mi ritrovo a citare sempre cantanti della mia giovinezza e quindi vorrei un po’ rinverdire i miei riferimenti in modo da avere qualcosa di nuovo da utilizzare”.

Si, ma perché proprio Fedez, papà? Ho chiesto, per capire.

“Eh, sento che va di moda il rap, tu mi parli solo di rap. In tv sento sempre parlare di tale Fedez e allora ti ho chiesto Fedez”.

Il ragionamento non fa una grinza. Chiaramente Babbo Natale può prendere iniziative però se nella letterina c’è scritto “Fedez” non si può far trovare al bambino sotto l’albero qualcosa di diverso.

Probabilmente se avessi voluto comprare un disco di Fedez gli avrei preso “Il mio primo disco da venduto” che racconta il nuovo Fedez mantenendo un po’ del vecchio. Però l’idea di spendere i soldi per un disco vecchio non mi andava e allora Babbo Natale, io, ha pensato bene di trarre un beneficio da questa strana richiesta…

Ho ordinato il disco nuovo di Fedez, “Paranoia Airlines“, ben consapevole che non sarebbe stato un grandissimo acquisto (anche se il pezzo con Tedua mi aveva fatto quasi sperare….), in uscita però a Gennaio. Mi serviva quindi un disco alternativo da impacchettare e mettere sotto l’albero con la promessa che poi quando Amazon ci avrebbe consegnato “Paranoia Airlines”, il disco di riserva sarebbe tornato a me. Tutto chiaro?

Così ho cominciato a pensare quale tra i dischi che mancassero alla mia collezione potessi comprare, consapevole che poi comunque mio papà ci avrebbe dato un ascolto.

Ho così scelto il vinile de “Il Ragazzo d’Oro” di Guè Pequeno.

Adesso è febbraio. Quindi come da copione “Paranoia Airlines” è sul piatto di casa di Papà, mentre “Il Ragazzo d’Oro” fa sfoggio nella mia collezione di vinili in salotto.

E voi? Quale disco avreste scelto per raccontare il Rap italiano a vostro padre?

Occhio che non è facile, il mio ha commentato così:

“Di quel Pequeno non ho capito una parola. Fedez invece mi fa schifo”.

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