Massimo Miolli, 32enne di Lainate (MI), in arte Manifesto; con 9 singoli all’attivo, si affaccia sulla scena con il suo primo album “Trasher Things”.
Il concept, composto da 8 tracce che spaziano dalla Trap alla Techno passando per il Pop, è “un viaggio tra vuoti ancora da colmare…” come lui ama definirlo: strofe rabbiose, flash di extrabeat e ritornelli intensi.
Forte di contenuti e stili tra loro differenti, 6 strumentali su 8 sono state composte da lui stesso, i suoi testi sono pregni di esperienze di vita: anni di particolare depressione, tossicodipendenza, paure e domande che ancora oggi non trovano risposta ma anche di amore e di rinascita.
Lui, che ha sconfitto la tossicodipendenza dopo 5 anni di percorso nella Comunità di recupero di San Patrignano, è pronto per mettere nella musica tutto se stesso, nel bene e nel male, perché come sostiene: “ho scelto il nome Manifesto perché la musica, per me, dev’essere un veicolo emozionale attraverso cui raccontarmi…. non deve piacere per forza e non deve piacere a tutti; è la mia musica e non è la musica di tutti!”.
Nel disco è presente anche il featuring “Rapzombie”, una bombtrack nata dalla stretta collaborazione con Ted Bee, di cui tutti conosciamo bene la potenza di fuoco!
