Oggi voglio parlarvi di MOMA, il nuovo lavoro di Blo/B e Gionni Gioielli e per farlo inizio da un post Facebook di Blo il giorno dell’uscita:
“Voglio celebrare i rinnegati, i sottovalutati e i messi all’angolo. Ho più empatia con questo lato della barricata perché ci sono nato, ci sono passato e sicuramente tutt’ora non faccio parte della faccia più “facile” di questa medaglia.
Non mi sento ne’ una vittima della non meritocrazia ne’ un sottovalutato. Faccio questo perché è quello che amo fare e lo difendo.” (Blo/B)
Esattamente la visione dell’Hip-Hop che condivido. Onore a chi con la musica ci lavora e ci guadagna ma nessun vittimismo da parte di un artista che decide di stare dalla parte del fiume in cui di soldi ne passano pochi (o quasi per niente), è una scelta, a volte una necessità.
Detto questo, il disco è un Museo di Arte Moderna (non a caso il titolo MoMA) e dentro troviamo opere di Taki 183, Giorgio De Chirico, Jackson Pollock…per citarne alcune. L’idea nasce dalla passione di Blo, appunto, per l’arte moderna.
Ottimo lavoro di Gioielli ai beat e come al solito superlativo Blo al microfono che si conferma ancora una volta uno degli MC più ispirati del nostro Paese (giudizio personale). “Taki 183” (la prima tag ad apparire sui muri di New York) è il primo pezzo del nuovo album, il pezzo si chiude con le voci di writers storici della scena milanese: Mure Bsquad, Tawa 16k, Erics Tdk, Rash dei Lords of Vetra, Guen Dcn. In alcuni pezzi – Taki 183 è uno di questi – manca il classico Boom Cha ma devo dire che la scelta stilistica, che il più delle volte non mi fa impazzire, in questo caso è azzeccatissima.
Continue le citazioni ai classici USA e non “Quello che ti do è quello che so primo nome Luca di Bresso Cartier Bresson” (in Jackson Pollock).
In alcuni pezzi (Jeff Koons ad esempio) Blo prende le sembianze dell’artista parlando in prima persona, in altri è solo lo spunto per l’argomento trattato.
Ho chiesto a Blo “ti piace se dico che la tecnica utilizzata per questo disco è il Drip Painting e che Jackson Pollock lo rappresenta al 100%” e lui mi ha risposto “ho lasciato le barre colare sul beat!” non potevo non riportare questa conversazione.
Da lunedì 17 dicembre sarà possibile preordinare il CD su www.gionnigioielli.it, per ora ascoltate MoMA su Spotify, non ve ne pentirete.


