Simone Cristicchi - Abbi cura di me
Simone Cristicchi - Abbi cura di me

Leggi il Testo La Vita All’Incontrario Simone Cristicchi. “La Vita All’Incontrario” è una canzone di Simone Cristicchi estratta dall’album “Abbi cura di me” (2019). La Vita All’Incontrario Lyrics

Testo La Vita All’Incontrario Simone Cristicchi

Come sarebbe bello vivere la vita all’incontrario!
Invertire il senso di marcia del viaggio
Diventare forse un po’ più saggio
Hai mai pensato a come sarebbe meglio
Sfogliare indietro i giorni del calendario!
Con l’esperienza di un vecchio e il corpo di un giovanotto
Cancellare ogni mio sbaglio!

Comincio la mia vita sul punto di morte
Rinchiuso nella fredda stanza di un ospedale
Circondato da un gruppetto di perfetti sconosciuti
Che piangono a dirotto lì davanti al mio capezzale
Il medico mi controlla, mi dice:
“Lei sta bene! Ha la pressione a posto ed il battito è normale;
Non ha proprio alcun motivo per cui debba stare qui:
Gentilmente, ceda il posto a chi sta veramente male!…”
Così ritorno a casa dove scopro che ho una figlia
Usciamo a fare un giro: le mie gambe vanno che è una meraviglia
Mi faccio la barba davanti allo specchio
Mi accorgo d’un tratto che non sono poi così vecchio
Così giorno dopo giorno, passano i mesi, corrono gli anni
Divento sempre più giovane, sempre di meno sono gli affanni
Spariscono le rughe che solcavano il mio viso
Sono nato con un ghigno, morirò con un sorriso

Come sarebbe bello vivere la vita all’incontrario!
Invertire il senso di marcia del viaggio
Diventare forse un po’ più saggio
Hai mai pensato a come sarebbe meglio
Sfogliare indietro i giorni del calendario!
Con l’esperienza di un vecchio e il corpo di un giovanotto
Cancellare ogni mio sbaglio!

Oggi ho compiuto settant’anni, ma sembro nato ieri
Ho pure il conto in banca e una cifra a cinque zeri
Per la felicità sputtano tutto il mio tesoro
Tanto domani inizia il primo giorno di lavoro
E il primo giorno i miei colleghi già mi abbracciano
Mi regalano un bel diploma ed una targa al merito;
Il Capo mi stringe la mano e ringrazia in anticipo:
“Che sacrificio passare quarant’anni chiuso in un ufficio!…”
Divorzio, poi mi sposo ed infine mi fidanzo
Vivo il primo grande amore come fossi in un romanzo
Fatto di passione e baci da mozzare il fiato
Che diventerà il preludio ad un periodo spensierato in cui
Frequento locali notturni, viaggio, fumo, faccio sesso
Diminuisce pure la mia smania di successo
Mi godo della giovinezza persino i minuti
E intanto mi preparo alla scelta degli studi!

Come sarebbe bello vivere la vita all’incontrario!
Invertire il senso di marcia del viaggio
Diventare forse un po’ più saggio
Hai mai pensato a come sarebbe meglio
Sfogliare indietro i giorni del calendario!
Con l’esperienza di un vecchio e il corpo di un giovanotto
Cancellare ogni mio sbaglio!

Ed eccoci arrivati alla fine della mia storia:
Comincio gradualmente a perdere le inibizioni
I Dogmi della Religione, l’educazione
E fortunatamente inizio a perdere la mia memoria
Quando divento piccolo
Talmente piccolo da aver dimenticato proprio tutto quanto
Entro in un luogo comodo, accogliente, tiepido
Esattamente il contrario di quel che fuori è il mondo
E dopo nove mesi di villeggiatura
Mi domando dove si nasconda al fregatura…
La mia esistenza umana, con un moto di entusiasmo
Si conclude con un orgasmo!

Testo La Vita All’Incontrario Simone Cristicchi