Testi CanzoniPedar Poy - Hijo De Puta (Testo)

Pedar Poy – Hijo De Puta (Testo)

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Leggi il Testo Hijo De Puta Pedar Poy. “Hijo De Puta” è una canzone di Pedar Poy estratta dall’album “Mors tua vita yea“. Hijo De Puta Lyrics

Testo Hijo De Puta Pedar Poy

Mi ricordo quando andavo in giro a fare il panico
Tipi che ora vedo con rammarico: sposati, con figli
Che accendono mutui alla Cariplo
Gente fuori dal mio calibro che aveva sempre buoni consigli
Se li vedo in zona, se li vedo in zona
Faccio una manovra con la Ritmo e li secco, birilli
Se li vedo ancora, se li vedo ancora
È solo per un cazzo di algoritmo di Facebook e quindi (fanculo)
Non mi dire cosa devo fare, chi devo pregare per campare meglio
Tu e quelle puttane, parlate un’ottava sopra, pare che svapate l’elio
Soffoco nell’ansia ma scrivo e rinasco
Sto con chi si prende almeno un Gaviscon a pasto
Fotto la tua gang di Alfredini in un pozzo salmastro
Mors Tua Vita Yea, che carini tu e il tuo collega
Walter White accanto a Skyler che lo sega
Un nano di merda affranto guarda e prega
Di non stare sotto agli psico anche stasera
Pane e Lexotan, quale despota?
Non sei Escobar, paghi pe’ scopa’
Mescolo succo alla pesca e Mezcal
Alla tua festa una scolaresca di Hezbollah (Allahu Akbar)
Io vado al tuo instore
Per comprare qualche gioco della Play che c’è meno fila
Che rate il tuo disco di cui si parla
Ma nessuno preme play menché meno wila
Ti sei inventato storie per venderlo manco fossi un ambulante
A Naama Bay, ‘nnamo dai, namasté
Flow che tremi Michael J., Cassius Clay, Wojtyla
La fama, lo sai, non mi serve perché non mi aiuta
Mi basta portarti in cantina in un sacco di juta
Mentre trascino il tuo spettro
Il vicino mi scruta sospetto ma poi mi saluta
La gente ti vede e poi sputa

Hijo de puta, hijo de puta
La fama lo sai non mi aiuta
Hijo de puta, hijo de puta
La gente ti vede e poi sputa
Hijo de puta, hijo de puta
La fama lo sai non mi aiuta
Hijo de puta, hijo de puta

Ascoltare la tua roba mi fa debole, debole, come un’epatite
La mattina torno a casa, sputo sangue nel bicchiere
E mescolo col ghiaccio, è così che faccio le granite
La pischella me chiede che faccio stasera
La pompo finché non sta in aria
Se non scende du’ schiaffi
Prima viola poi gialla, una giacca Stone Island
Preghi la Madonna per la grazia, reciti un cazzo de Padre nostro
A me piacciono le donne come i fogli che ho in tasca
Maleducate e piene di inchiostro
Tu ci credevi a quella pezza da piedi
Diceva che ne aveva presi pochi ma sai
Guarda sotto al tanga Yamamay
Puoi trovare di tutto tranne che il buttafuori del Berghain
(Dai stalkame ancora, dai dai)
Arrivo come un AK
Svuoto ‘sto caricatore sul tuo Robe di Kappa
Tipo che lascio il grilletto e s’è formata la cappa
Tu insisti, casa tua sarà una tappa pe’ i turisti
Se c’è una cosa che la vita m’ha insegnato
È che non devi sottovalutare mai le persone tristi
Alcune come me fanno Columbine, altre i dischi

Testo Hijo De Puta Pedar Poy

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