Anno 2019. Hip Hop. Italia. Fino a qualche anno fa Hip Hop e sinistra erano un connubio facile, semplice e scontato, ma non oggi.

A parte qualche illustre artista, molti dei rapper di oggi stanno ben attenti a non esprimere precise opinioni politiche, il business potrebbe ovviamente risentirne. La società è cambiata, la TV ci racconta delle storie ben precise, Internet non è più il baluardo della verità ma un contenitore di bufale e i ragazzi che ascoltano rap oggi hanno anche idee personali con ideali più di destra.

Inoki, da sempre baluardo di sinistra dice la sua:

Dato che ultimamente ne sento di tutti i colori voglio dirvi questa cosa. Sono anarchico! Sono comunista! Sono di estrema sinistra! Sono antirazzista! Sono per l’ eguaglianza, la libertà e i diritti umani e vengo dai centri sociali! Lo sono sempre stato, lo erano i miei genitori, i miei nonni e non cambierò mai perché è dentro la mia pelle e nella mia cultura e tradizione. Non ho paura di dirlo per “perdere dei fans”, non farò vedere nei miei video dei nazi invasati per sembrare un criminale di strada perché non mi interessa. E non smetterò di essere me stesso per le vostre minacce. Se volete sapete dove trovarmi.

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