Gli “Affari” di Walino si dividono tra le liriche rap e le sonorità trap
Gli “Affari” di Walino si dividono tra le liriche rap e le sonorità trap

Il nuovo anno di Walino inizia sulla continuità dei progetti incominciati l’anno scorso. Infatti, il rapper e beatmaker barese ha lanciato da pochi giorni il nuovo singolo dal titolo “Affari” che, insieme a “Icona”, rappresenta il biglietto da visita di “Cave Canem”, il suo disco di prossima uscita.

«Non perdere la memoria / Un hijo de puta non scorda niente»

Come nel precedente brano, “Affari” ha come protagonista l’autore e le sue emozioni usate come espediente narrativo per raccontare sia quanto vissuto nella sua Bari sia i propri valori morali tra cui l’affetto ricevuto nel suo quartiere dalle persone a lui care e l’autostima che lo tiene ben lontano da chi non crede nella sua musica cercando di concludere soltanto affari. Non solo nel testo, tutto questo è rappresentato in maniera molto decisa anche nel video che accompagna la canzone, girato da Stefano Caggianelli tra le strade baresi e la “Corte Altavilla Relais & Charme” di Conversano, dove troviamo diversi suoi amici (come Max Il Nano, suo compagno nei Bari Jungle Brothers), dei bambini che si divertono a crescere con i più grandi e un businessman con il quale l’artista si contende una valigetta all’interno della quale è contenuto il prossimo disco.

La traccia, prodotta dallo stesso Walino e da Kif Kiffen, presenta delle sonorità trap con delle liriche che spaziano dal rap più classico fino alle cadenze più lente e scandite dall’autotune in voga nella trap, legandosi in un’armoniosa melodia che rende davvero piacevole l’ascolto.

Nell’attesa del disco, non resta che ascoltare “Affari” sulle piattaforme di streaming e guardare il video su YouTube.

Donato Cerone
Lucano dal mezzo sangue pugliese (un po' come nel film di Harry Potter, ma senza il principe). Mi occupo di comunicazione digitale, amo l'economia di azienda e ogni forma organizzativa. Mi piacciono le parole, ancor di più se sono incasellate tra gli schemi metrici e le melodie su quattro quarti del rap, quelle della musica rock o del cantautorato. Sono appassionato di supereroi, come quelli dei fumetti che hanno spazio su grande schermo e serie tv, ma nella vita vera preferisco gli sfigati.