Subito dopo aver ascoltato le prime parole di “Con le mie G”, uno dei pezzi contenuti in Pixel (primo album ufficiale di Ele A) è stato naturale il paragone con lo storico pezzo “Le mie amiche” de La Pina pubblicato nel lontano 1995 (si, sono passati 30 anni).
Non so se sia una cosa voluta dalla giovane rapper svizzera ma il pezzo suona proprio come un sequel, un tributo, insomma sembra proprio che abbia preso ispirazione da “Le mie amiche” e abbia voluto farne una naturale continuazione. La cosa è stata poi ripresa da diversi addetti ai lavori, in primis da Wad (Radio Deejay) che ha sottoposto la cosa alla stessa Ele A quando l’ha ricevuta come ospite, ma era inevitabile accorgersene, almeno per chi ha vissuto la scena rap fin dagli anni de La Pina.
Ma quindi perchè non vediamo di buon occhio un analogia tra Ele A e La Pina?
Non è un dissing alla ormai ex-rapper e attuale speaker radiofonica, ma semplicemente un augurio che Ele A non prenda la stessa strada, ovvero che non abbandoni il rap per dedicarsi ad altro. Tutto qui.
La Pina ha avuto la fortuna di entrare in contatto con una delle realtà più forti del rap italiano all’epoca, ovvero Mixmen Connection capitanata da Esa, (che era anche il suo fidanzato). Quella che sembrava potersi affermare come una delle “donne del rap italiano” ha però intrapreso un percorso piuttosto breve, nonostante le sua capacità come female mc infatti La Pina si innamora praticamente da subito della radio.
In quegli anni l’hip hop non pagava come adesso (piuttosto i soldi non piovono, quando te la cavi al microfono – per citare lo stesso Esa) quindi indovinate su quale carriera decise di puntare La Pina? Esatto, la radio. Se poi “la radio” è Radio Deejay capirete anche voi che non c’è stato confronto, il resto della storia la sappiamo. La Pina smette di fare rap e negli anni diventa speaker radiofonica di punta di Radio Deejay.
La provocazione nel titolo sta in questo punto: ci auguriamo che il talento di Ele A non sia “distratto” da altre sirene come successo con La Pina. Sappiamo tutti il business che la fa da padrona ai giorni nostri nel rap e questo può essere un punto a nostro favore, Ele A ha sicuramente più stimoli a continuare di quanti ne potesse avere La Pina nel 1998.
Parliamo di talento? Non sta certo a noi paragonare le due artiste, le epoche sono diverse e un confronto avrebbe troppe variabili in ballo, ma posso dire che Ele A ne ha da vendere e sarebbe un peccato se si “perdesse” col tempo. Paradossalmente quando esce una rapper brava mi trovo sempre a sperare che non abbia una bella voce, in questo modo non verrebbe risucchiata dal mondo del pop (vedi Baby K). Lo so è un ragionamento stupido ed egoista ma a volte si è talmente amanti di questo genere che spiace vedere un talento partire bene per poi prendere altre strade.
Detto questo Ele A ha una bella voce, una grande capacità di scrittura e abbiamo già testato che funziona in radio grazie al pezzo con Colapesce. Cosa succederà quindi?
Lo scopriremo solo vivendo… diceva un altro bravino.
