Non è passato molto dall’uscita della sua ultima fatica artistica “Faccio un casino”. Inutile dire che io, seguendolo con entusiasmo dai tempi di “Non erano Fiori”, abbia dedicato più di un ascolto anche a quest’ultimo disco che per altro mi piace molto, ma “sticazzi” come diceva Ungaretti.
Ero li che mi perdevo tra le belle parole e la dolce melodia di “La musica non c’è” che è, a detta mia e del numero di riproduzioni sui servizi streaming, a mani basse la canzone più bella delle dodici he compongono l’album quando, all’improvviso, un’inconfutabile verità si è impossessata per dieci minuti buoni delle mie sinapsi:
Ma quanto dev’essere bello essere Coez?
Vi è mai capitato di mettervi a pensare a quando potrebbe essere divertente vivere la vita di qualcun’altro anche solo per un giorno? Avete mai pensato nei panni di quali rapper italiano vorreste mettervi anche solo per un giorno? Abbiamo inserito anche Fedez in modo tale da dare anche alle lettrici di Hano un modello femminile di riferimento.
Cazzate a parte, ecco i 10 motivi per cui essere il cantante romano è una figata pazzesca
1 Abbandoni il rap, tradizionalmente inteso, prima che diventi una porcheria senza confini dimostrando un grande senso degli affari e un tempismo che Pippo Inzaghi levati. Ti costruisci un bel pubblico ma soprattutto un modo di fare musica a metà strada tra rap, pop e cantautorato senza scendere a patti con mezze marchette da disco homo come invece hanno fatto alcuni “colleghi”. Non faccio i nomi di Raige e Fred de Palma solo per evitare battaglie legali.
2 Mia mamma mi vuole già bene, più di ogni altra cosa nel mondo. Ma se le avessi dedicato una canzone come “E yo mamma”, anch’essa reperibile all’interno dell’ultima fatica di Coez, penso che avrebbe pianto talmente tanto che avremmo risolto il problema dell’acqua in Africa. Avrebbe comprato talmente tante copie del disco che anche io avrei potuto fare i video su instagram in cui, stringendo gli addominali, vado in vacanza non con una ma bensì con tutte e tre le sorelle Ferragni. Tornato a casa dal tour mi avrebbe accolto con una teglia di melanzane talmente grande da poter essere usata da Donald Trump come scudo missilistico contro Putin. Yo Mangia.
3 Sei in qualsiasi disco degno di attenzione dal 2010 ad oggi. Prevalentemente canti i ritornelli e, considerando che in Italia il 99% del pubblico presta attenzione solo a quelli, ottieni il massimo risultato con il minimo sforzo. Per fare un esempio, è come se uno ti portasse la ragazza fuori a cena, si sorbisse tutte le menate sulla dieta e sullo shopping al posto tuo, ci litigasse al posto tuo, facesse i preliminari al posto tuo e tu, dulcis in fundo, ti presentassi solo per l’eiaculazione. Bomber.
4 Il singolo “La rabbia dei secondi” contenuto all’interno del disco “Niente che non va” è stato proposto con successo come nuovo inno dell’ AS Roma. La squadra giallorossa decide così di mandare in pensione lo storico inno “Grazie Roma” che è riuscito a fracassare le palle negli anni più della musica latino americana.
5 E’ il primo albanese di successo che riesce a non finire nel mirino di Salvini. (per chi non lo sapesse Coez è all’anagrafe Silvano Albanese).
6 E’ il primo cantante della storia della musica italiana recente a riuscire a scrivere canzoni d’amore senza sembrare gay. Nuova linfa vitale per la categoria “cantanti italiani etero” da molto tempo a questa parte più vuota dello sguardo di Paola Perego. Pare che anche gli altri artisti stiano decidendo di correre ai ripari. Nuovo album in arrivo per TizianoEZ Ferro e KekkoEZ dei Modà.
7 Studi clinici dimostrano che tramite l’ascolto ininterrotto delle canzoni di Coez la tua ragazza sia predisposta a perdonarti qualsiasi cosa. “Lontana da me” è il loop da circa una settimana a casa mia e la situazione è più o meno questa: la mia ragazza si interessa al campionato di calcio, mi chiede quando vado a ballare da solo con i miei amici offrendosi di organizzare il tavolo, si lamenta per l’eccessiva presenza di sentimenti nella nostra relazione a discapito di un’ininterrotta attività sessuale, ride quando non alzo la tavoletta del cesso, propone una dieta a base di fish and chips, soffre all’idea di un’estate senza mondiali di calcio e, infine, mi chiede di giocare a FIFA ogni 10 minuti.
8 In pochi sanno che “Siamo Morti Insieme” è stata la canzone suonata al funerale di Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti.
9 Avendo cantato una cover di una canzone di Calcutta, prima che lo stesso fosse famoso ai più sotto lo pseudonimo di Madre Teresa, aumentano le possibilità che il cantante “Liberato” non sia altro che una fusione mistica tra Coez, Calcutta e Massimo Marianella.
10 La Figa. In molti giornalisti, di settore e non, tentano con scarsi risultati di dare un nome o un genere al tipo di musica cantata da Coez. Improbabili fusioni tra il termine pop e rap sono già state troppe volte utilizzate e io, pur di non avere alcunché in comune con un giornalista, me ne voglio guardare bene. Semplicemente, noi di Hano, pensiamo che Coez abbia inventato un genere scientificamente vincente per avere successo con le donne. Musica al servizio della figa, che è quanto di meglio si possa sognare di fare.
#Tavorsullasabbia
