Un pezzo di universo
Un pezzo di universo

Il dualismo tra nostalgia e tossicità, fonosimboli che evocano momenti, l’amore declinato sotto diverse sfumature. Il nuovo singolo di Gemello è una perla che si rifà al suo repertorio.

L’unione fa la forza in “Un pezzo di universo”

A due anni di distanza da “UNtitled“, Gemello torna con il nuovo singolo dal titolo “Un pezzo di universo” che anticipa il prossimo disco. Al suo fianco troviamo Coez e Gemitaiz, artisti con i quali ha già collaborato molte volte in passato. Il brano nasce dal ritornello scritto da Neffa che – insieme a Sine One – troviamo anche alla produzione. L’artista di “Aggio perzo ‘o suonno”  viene pure omaggiato da Coez nell’apertura dell’ultima strofa con la frase “La tele resta spenta, non la guardo” (chiaro riferimento al grande classico “Aspettando il sole“).

Tra poesia e ricordi

Il brano è uno snodo nel dualismo di un amore malinconico, velenoso, finito. Le metafore usate sono immagini per la mente degli ascoltatori, le emozioni descritte fungono da specchi, le parole diventano echi per un beat che nasce dal suono dolce di un pianoforte. Gemello confeziona una chicca nel pieno del suo stile, quello a cui ha dato il tratto che l’ha reso distinguibile nel panorama del rap italiano. “Un pezzo di universo” è fuori, pronta a diventare la colonna sonora di amanti che guardano al passato per ricordare una relazione contorta, ma che ha lasciato un segno.

Donato Cerone
Lucano dal mezzo sangue pugliese (un po' come nel film di Harry Potter, ma senza il principe). Mi occupo di comunicazione digitale, amo l'economia di azienda e ogni forma organizzativa. Mi piacciono le parole, ancor di più se sono incasellate tra gli schemi metrici e le melodie su quattro quarti del rap, quelle della musica rock o del cantautorato. Sono appassionato di supereroi, come quelli dei fumetti che hanno spazio su grande schermo e serie tv, ma nella vita vera preferisco gli sfigati.