Leggi il Testo 44 Magnum Lowlow. “44 Magnum” è una canzone di Lowlow, prodotta da BigFish ed estratta dall’album “Il bambino soldato” (2018) fuori per Sugar. 44 Magnum Lyrics

Testo 44 Magnum Lowlow

Scrivere poesie per vivere da dissoluto
Non come voi umani, non lavorerò un minuto
Sono stato innamorato è come cadere in un buco
Profondo il mondo è troppo cinico per darti aiuto
A tre anni già parlavo bene, per la mia età
Chiesi papà: Dopo la morte cosa c’è?

“Il nulla assoluto”, quella notte piansi ti giuro senza sosta
Ora da grande lo ringrazio per quella risposta
Vengo dall’underground come tutti i mostri sacri
Dalle battle, dalle rime, dagli insulti sulle madri
Per scrivere canzoni sono cresciuto in fretta
Non è la storia di un rapper, è una storia di vendetta
Perché i ragazzi piccoli fanno cose incredibili
Forse ho visto la luce prima di toccare gli inferi, ah yeah
Io ho visto la luce prima di toccare gli inferi

Una Cadillac bianca, uno sguardo, una targa
Attiro l’attenzione forse, qualcuno mi guarda
E certe volte sei un’altra e dici: Non mi riguarda
Sei una bambina che ha un’arma
Una Cadillac bianca, uno sguardo, una targa
E certe volte sei un’altra e dici: Non mi riguarda
Sei una bambina che ha un’arma
Sei una bambina che ha un’arma

Ragazze splendide sui boulevard
La notte è giovane, lei durerà

A volte l’amore è il sole, mi illumina
Altre volte maledico la vita, il mio fare musica
La gente fa paura, la mia mente è poco lucida
Poi penso con la bocca e dico cose da scomunica
Tu non sei l’unica se dici che mi odi
Prendiamoci un attimo ora da sobri
Dimmi quando mi guardi tu che cosa vedi, honey
Cerchi te stessa nei miei occhi, ma i miei occhi sono vuoti
Io sono un peccatore, il mio peccato è che amo esprimermi
Persi l’uno nell’altra crediamo di essere liberi
Due colombe, le ali sporche di catrame
Voliamo pigramente sopra un oceano di Rivotril
Cosa aspetti? Uccidimi, io per te morirei
E non sai quanto mi spaventa vedere che siamo simili
Siamo i soli creatori dei nostri limiti
Mi hai detto: Giulio stai attnto a cosa desideri

Una Cadillac bianca, uno sguardo, una targa
Attiro l’attenzione forse, qualcuno mi guarda
E certe volte sei un’altra e dici: Non mi riguarda
Sei una bambina che ha un’arma
Una Cadillac bianca, uno sguardo, una targa
E certe volte sei un’altra e dici: Non mi riguarda
Sei una bambina che ha un’arma
Sei una bambina che ha un’arma

Penso agli insulti nei messaggi che ti mando
Penso a quelli normali, ho crisi di pianto
Una ragazza mi guarda da sotto il palco
Un insicuro che guarda il mondo dall’alto
E sono io che la noto, è mio il primo sguardo
Un colpo sordo, le urla, non sto scherzando
Poi sono solo tra i bossoli della magnum
44 i capricci di un cuore infranto

Una Cadillac bianca, uno sguardo, una targa
Attiro l’attenzione forse, qualcuno mi guarda
E certe volte sei un’altra e dici: Non mi riguarda
Sei una bambina che ha un’arma
Una Cadillac bianca, uno sguardo, una targa
E certe volte sei un’altra e dici: Non mi riguarda
Sei una bambina che ha un’arma
Sei una bambina che ha un’arma

Lowlow - Il Bambino Soldato (Album)
Lowlow – Il Bambino Soldato (Album)

Testo 44 Magnum Lowlow

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