Babele è un progetto nato durante la pandemia da Covid-19. In quel periodo SATC avverte la necessità di dare forma a pensieri che stavano maturando da anni e, trattandosi di un lavoro profondamente personale, decide di gestire l’intera produzione in totale autonomia.
Pur non definendosi un beatmaker, SATC ha sempre avuto un legame forte con la musica: fin dall’adolescenza, quando suonava il basso in una band rock. Durante i mesi di isolamento forzato, passa il tempo sperimentando con campioni, cartelle di 808 e librerie di synth, mentre prende appunti e abbozza testi legati a tematiche sociali a lui particolarmente care.
In ogni beat immagina già parole, immagini, espressioni e, in alcuni casi, frammenti di ritornelli.
Dopo aver ricavato un piccolo spazio per registrare nella stanza delle figlie, iniziano le prime sessioni vocali, spesso il sabato mattina, mentre la moglie porta i bambini fuori casa. Dopo il terzo brano registrato, prende forma l’idea di realizzare un EP. Da lì, però, scatta qualcosa di più: torna quella “fotta” creativa che non provava da anni, la stessa sensazione di quando, da ragazzo, passava i weekend a dipingere con il suo socio.
È così che, dopo quattro lunghi anni di lavoro, il disco arriva finalmente a compimento.
Il titolo Babele richiama la Torre di Babele: un luogo simbolico, destinato al fallimento per l’incapacità di comprendersi. Un’immagine che riflette perfettamente il senso e il cuore del progetto.
SATC Babele Tracklist
- Houdini
- Lucido
- Vorrei
- Vibrazioni
- Babele
- Cicatrici
- Fretta
- Colibrì
- Cartolina
- Eclissi

