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Etichetta: The Saifam Group Raige ci lascia poco da dire ancora: conosciamo tutti la sua Biografia, partendo dal primo album nel 2004 con i Onemic, arrivando a quest’ultimo album dal titolo Addio.
I due video che hanno preceduto l’uscita di “Addio” (“Non è una gara” e “Fuori“) hanno dato la giusta idea di quello che sarebbe stato l’album. Al secolo Alex Vella ci regala un album che lascia decisamente il segno: molto profondo e diretto, chiaro, emoziona e trasporta tra le righe ed i pensieri. Raige, come pochi fino ad oggi si dimostra di saper esprimere un sentimento, una sensazione in modo cosi chiaro e sentito da saper rapire l’ascoltatore. L’album è trasversale, pop e rap allo stesso tempo: uno stile non eclissa l’altro, si intrecciano sapientemente. Uso il termine pop di proposito, poiché sono convinto che questo album può soddisfare anche l’orecchio di chi non mastica rap, o non lo gradisce. Parlo di rap perché tecnicamente di rap si tratta. Rime, metriche, flow impeccabile: Raige è uno degli esponenti di più alto livello in Italia, e non lascia nessuno spazio a critiche, nemmeno in prestazioni che qualche “estremista” potrebbe definire un po’ troppo soft. Raige ci regala questo: ottima musica, emozioni, immagini. L’ascolto è molto leggero, scorre veloce, come detto prima coinvolge fortemente. Nell’album troviamo Rayden, Ensi (compagni di viaggio anche nei Onemic), Enigma, Salmo e Attila. Avevo delle grandissime aspettative su questo album di Raige, e sono state tutte soddisfatte: pensieri e sensazioni, sentimenti, messi in musica in modo chiaro, reale. Mi ha colpito molto, e credo sia il primo album che riesce a trasmettermi in modo cosi forte dei contenuti. C’è solo da augurarsi che il pubblico, rap e non, sappia dare ascolto ed il feedback che questo artista si merita. L’acquisto è più che consigliato, in copia fisica o digitale. Buon ascolto Ciroga |
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