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Perchè Apple Music paga gli artisti il doppio di Spotify?

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Se cercate risposta alla domanda posta nel titolo di questo articolo, purtroppo non ne abbiamo una sicura e definitiva. Però possiamo arrivarci facendo qualche piccolo calcolo ed è doveroso affrontare l’argomento visto che da qualche giorno si parla del fatto che Spotify paghi poco le royalties agli artisti che pubblicano le loro opere su tale piattaforma.

Pare che Apple Music paghi addirittura il doppio. Ovviamente non stiamo parlando in base a supposizioni ma il tutto è documentato da un video del produttore L.Dre, cugino di 5° grado di Dr. Dre (scherzo, non è vero) che potete vedere cliccando qui.

Video a parte, Spotify è finita un pò sotto accusa per la “gestione controversa delle royalties” come descritto in questo articolo pubblicato dal sito Tech Princess. Chi vuole può anche approfondire il discorso guardando la serie TV “The Playlist” che racconta proprio la storia del colosso svedese.

Tornando a noi, nonostante Spotify paghi la metà dei compensi rispetto a Apple Music può continuare tranquillamente a mantenere il primato di piattaforma musicale più utilizzata con 182 milioni di utenti abbonati nel primo trimestre del 2022 contro i 79 milioni di Apple Music. Questo probabilmente è il motivo che stiamo cercando, se sei un artista (facciamo un rapper visto che siamo su Hano) sceglieresti di far sentire la tua musica a 182 milioni di persone o “solo” a 79 milioni?

Sempre rimanendo nel campo delle supposizioni, possiamo ipotizzare che su Spotify il tuo album possa registrare più ascolti visto che puoi raggiungere più abbonati. E quindi alla fine potresti guadagnare di più con Spotify, anche se paga meno (0,0033 $ a stream rispetto agli 0,01$ di Apple Music).

La tendenza dice anche che Spotify sta perdendo mercato rispetto ai concorrenti, in primis Apple Music che è in assoluto la seconda piattaforma più utilizzata. Ciò vuol dire che gli utenti si stanno accorgendo che non esiste solo Spotify e soprattutto non è il servizio di maggior qualità. Infatti, sempre nell’articolo che abbiamo citato sopra, Spotify viene consigliato “agli ascoltatori occasionali, che non hanno pretese di qualità elevata” mentre per quanto riguarda Apple Music “le tracce suonano decisamente pulite, soprattutto se confrontate con il suo maggior competitor Spotify”.

Ripartendo quindi dalla domanda iniziale: Perchè Apple Music paga gli artisti il doppio di Spotify? (Forse) perchè in questo modo Apple Music convince più artisti a scegliere di pubblicare le loro canzoni su questa piattaforma. Più canzoni vuol dire più ascoltatori. E quindi vuol dire (sempre forse) raggiungere e battere Spotify come piattaforma più utilizzata.
La prossima domanda potrebbe essere: se e quando Apple Music raggiungerà Spotify come numero di utenti, continuerà a pagare gli artisti il doppio? Ai posteri l’ardua sentenza.

Ma visto che siamo sempre su Hano, possiamo non nominare Tidal??
La piattaforma creata da Jay Z è la migliore come qualità audio ed è anche al primo posto per il pagamento delle royalties agli artisti: 0,013$ a stream… quindi occhio, Jigga potrebbe essere il terzo incomodo nella guerra Apple Music vs Spotify.

 

 

Andrea Bastia
Andrea Bastia
Appassionato di cultura hip hop e writer, dopo qualche esperienza in proprio sul web approda definitivamente su Hano.

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