Roberto Monti - Blood red paint

La passione che ha sempre coltivato per la cultura hip hop ha spinto il giovane scrittore pavese Roberto Monti a dedicare il suo nuovo romanzo ad una delle discipline della doppia H.

Infatti il suo nuovo libro, un intrigante hard-boiled dal titolo “Blood red paint” ha come protagonisti alcuni writers, che in questo caso vengono presi di mira dagli agenti di polizia della città in cui vivono: Tap Town.

Tap town è una creazione dell’autore, una città immaginaria nella quale sono ambientate le vicende narrate in “Blood red paint” ma anche quelle del romanzo precedente “Blue room hotel” dando vita così ad una catena di racconti che hanno lo stesso comun denominatore.

Tap town è una metropoli cupa e costellata di crimini, malviventi, persone senza scrupoli che rendono la vita difficile al protagonista della storia: il detective Thomas Hardy.

In mezzo a tutti questi pericolosi criminali il detective deve però fare i conti con un emergenza un pò insolita: gli street artist stanno tappezzando la città e i vagoni dei treni con le loro opere considerate dai più atti di vandalismo, creando una sorta di “guerra” tra crew rivali a cui Hardy dovrà mettere fine.

Da questo incipit partono una serie di rocamboleschi avvenimenti che ci catapultano nella frenetica e illegale vita di Tap Town, generando un crescendo di tensione che porta il lettore a divorare pagina dopo pagina il libro.

Il genere noir sembra l’habitat naturale di Roberto Monti che però, oltre a questi due romanzi “hard-boiled” ha dimostrato in passato di sapersi destreggiare anche con un genere totalmente diverso, infatti è attivo da diversi anni (più precisamente dalla nascita di sua figlia Isabella) il blog Papà in fasce, in cui Monti racconta della sua avventura iniziata proprio quando è diventato papà e che continua tuttora.

Per ulteriori informazioni vi invito a visitare il sito della casa editrice Horti di Giano con la quale Roberto Monti sta collaborando per le prossime pubblicazioni previste nel corso del 2021.