Esattamente ad un anno di distanza dalla pubblicazione di “Gold Standard”, il rapper romano King Stewee torna con un nuovo album dal titolo “Vintage“.
Il titolo è già una dichiarazione d’intenti: il rap di King Stewee non ha niente a che vedere con le dinamiche moderne, ma non per partito preso, semplicemente perchè il rapper romano mette al centro della sua narrazione argomenti vissuti in prima persona e quindi distanti dai clichè che tanto vanno di moda ultimamente. Ponendo particolare attenzione al tema dello “sdoppiamento“, che viene trattato in modo particolare nei pezzi “Split” e “Alibi”.
E’ un rap maturo, credibile, i testi sono scritti all’insegna dell’autenticità, dei sentimenti vissuti da una persona prima che dal rapper. Una persona che affronta ogni giorno una realtà fatta di lavoro e di difficoltà con cui tutti abbiamo a che fare, e che mette tutto ciò in musica nel modo migliore possibile. In questo intento King Stewee è accompagnato dalle sapienti mani di G.Romano che ha realizzato tutte le basi e ha anche arricchito il lavoro con molte parti scratchate e campionamenti che vanno ad attingere nel repertorio hip hop italiano “vintage“.
“Vintage non è solo un disco. È un viaggio nella cultura del 900, pieno di citazioni, omaggi e di significati. Ogni cosa in questo lavoro profuma di autentico, del mio vissuto, in cui ciascuno può rispecchiarsi e trovare qualcosa di suo.”
King Stewee

