Leggi il Testo Mi Chiedo Perché ATPC. “Mi Chiedo Perché” è una canzone degli ATPC estratta dall’album “Anima e Corpo” (1998). Mi Chiedo Perché Testo

Testo Mi Chiedo Perché ATPC

Tormentato da mille patemi d’animo, con il sangue acido
Mi alzo dal letto sudato fradicio
Rimugino sopra ogni singolo problema
E anche se la mano trema scrivo questo tema
Vorrei sapere qual è il prezzo da pagare
Quanto ancora ci vuole per ottenere un posto al sole
Come Don Chisciotte mi avvento contro i mulini a vento
Ho acceso un fuoco, ma subito dopo l’hanno spento
Mi chiedo perché mi è tutto contro
Perché butto giù un muro e subito ne trovo un altro
Stufo di vedermi passare di fronte gente che non merita
Con il loro rap della domenica
Tutto resta un rompicapo senza soluzione
Ma combatto per accaparrarmi la mia posizione
Stanco di non essere premiato
Sentendomi rispondere: ritenta sarai più fortunato

Mi chiedo perché do anima e corpo ma tutto gira storto
Perché non c’è giustizia in questo mondo
Perché rimango a peso morto
Dopo aver dato tutto quel che posso
Senza che nulla sia successo
Mi chiedo perché do anima e corpo ma tutto gira storto
Perché non c’è giustizia in questo mondo
Perché rimango a peso morto
Dopo aver dato tutto quel che posso
Senza che nulla sia successo

La testa pesa come i miei pensieri
Mi ritrovo curvo sopra un foglio
Con la faccia nelle mani, a corto di entusiasmo
Manca la forza per concludere il percorso
Devo affrettare il passo
Il campo è minato
Sapessi quante volte mi sarei fermato
Eppure non ho mai mollato (Mai)
La mia volontà va al di là del pessimismo
Non so se il mio organismo
Reggerà ancora per molto questo ritmo
Autolesionista, masochista
Non riesco a stare dentro al coro
Cerco un futuro da solista
So quello che voglio, ho tutto il necessario
Ho il pane ma non ho i denti per mangiarlo
Non ottengo in proporzione malgrado dedizione e impegno
La fortuna bacia chi non ne ha bisogno
Tutto va al contrario ed è difficile
Di colpo un amico intimo diventa estraneo, sembra impossibile
Rischio di capitolare in mezzo a questo inferno
È un putiferio, ma ormai ci sono dentro
Mi assento un attimo, ho bisogno di un cachet
Chiamatemi se tocca a me

Mi chiedo perché do anima e corpo ma tutto gira storto
Perché non c’è giustizia in questo mondo
Perché rimango a peso morto
Dopo aver dato tutto quel che posso
Senza che nulla sia successo
Mi chiedo perché do anima e corpo ma tutto gira storto
Perché non c’è giustizia in questo mondo
Perché rimango a peso morto
Dopo aver dato tutto quel che posso
Senza che nulla sia successo

Prende forma lo scenario al buio di una stanza, che
Immobile riflette su di me mille perché
Come un tumore in testa avanza
Una domanda senza risposta
Preme alla mente stretta come da una morsa
Seguo una corsa, spendo ogni mia risorsa
E che possa la forza tenere nelle ossa
Scalzo corro sull’asfalto
Mentre compongo nuove rime, assalto un nuovo palco
Mi esalto, guardo in alto
Ma quando scendo rifletto, mi siedo, mi chiedo:
Che onori ho avuto in cambio?
Soldi, fama, successo, non penso
Ho fatto questo per amore verso un’arte e in me stesso
Ma adesso, mi chiedo perché resto mani nelle mani
E al buio maledico mille sbattimenti vani
Guardo il domani risulto trionfante
Nei confronti di chi gioca solo per il contante
A nastro, degno di essere rimasto
Fedele al mio pensiero fino in fondo come Fidel Castro

Mi chiedo perché do anima e corpo ma tutto gira storto
Perché non c’è giustizia in questo mondo
Perché rimango a peso morto
Dopo aver dato tutto quel che posso
Senza che nulla sia successo
Mi chiedo perché do anima e corpo ma tutto gira storto
Perché non c’è giustizia in questo mondo
Perché rimango a peso morto
Dopo aver dato tutto quel che posso
Senza che nulla sia successo

Testo Mi Chiedo Perché ATPC

Seguici su INSTAGRAM - FACEBOOK