“Luci spente” è il nuovo singolo del rapper Mike Sueg primo lavoro ufficiale di questo 2024, dopo un 2023 che lo ha visto consacrarsi con la pubblicazione di brani particolarmente riusciti come “Crazy” e l’esibizione durante il “Capodanno in Piazza Plebiscito” a Napoli in apertura ad artisti come SLF e Geolier.
Questo nuovo singolo, che vede la produzione musicale di Sabatino Salvati e Nicholas Frei, è un pezzo molto riflessivo nel quale l’artista mira a colpire l’ascoltatore facendogli provare delle emozioni. Per capire meglio il mood del brano abbiamo chiesto a Mike Sueg quali sono le sensazioni che l’hanno accompagnato nella scrittura di questo testo:
Ci sono diversi fattori che mi hanno portato alla creazione di Luci Spente. Uno è sicuramente il bisogno di staccarsi dal resto per trovare un equilibrio, punto che si può trovare soprattutto nel ritornello.
Ho scritto questo brano anche pensando a una relazione già in bilico da tempo
che a tratti frenava l’intenzione di isolarsi da quello che mi circondava. Mi ha spinto l’idea di
mettere al centro del mio progetto, uno spessore emotivo che può appartenere a molte
persone. Questo è il perno del mio percorso, che definisco “Deep Season”, un’atmosfera fatta di testi in cui immedesimarsi e sonorità profonde, che ha inizio proprio con Luci Spente.
Scrivere questo genere di canzoni può anche aiutare a superare certi momenti?
Scrivere ciò che si pensa, a prescindere dalla creazione di un brano, credo sia di grande aiuto
per sciogliere dubbi, incertezze ma anche per fissare obiettivi e raccogliere idee. Nel caso del
mio brano, sicuramente mi ha dato una mano a dare forma a quello che sentivo e direi anche
che è stato necessario, dato che per me la scrittura è il mezzo più diretto per dare un nome a quello che si vive, che siano cose positive e negative. Mi ha aiutato a razionalizzare alcune
sensazioni, che riascoltando il brano rivivo come la prima volta.
