Brenno Itani

A cinque anni di distanza dall’ultimo album, Brenno Itani ha pubblicato la sua nuova fatica: “La promessa non mantenuta“, il nuovo lavoro che esce per Thaurus / Universal Music Italy.

Il rapper bolognese ha avuto una notevole evoluzione negli ultimi anni, e l’album che esce per realtà importanti come quelle sopracitate sono la testimonianza che il lavoro di Brenno è stato ricompensato ed ha ottenuto il giusto riscontro.

Ma allora perchè “La promessa non mantenuta“? Evidentemente Brenno sente che questo percorso non è andato come voleva lui, avrebbe voluto fare e ottenere di più? Avrebbe meritato un posto diverso? Probabilmente si, e giudicate voi sentendolo rappare in questo album se è riuscito a recuperare il terreno perso e a “mantenere” finalmente la promessa.

Se volete un anticipazione vi posso dire che a mio avviso la promessa è mantenuta eccome, l’album non ha niente da invidiare a quelli di colleghi più “illustri” sia come contenuti che come featuring che come produzioni.

Oltre a Ketama 126 presente nel singolo che ha anticipato l’album ,troviamo ospiti quali Franco 126, TY1, Frank Siciliano, Dola e Roy Persico mentre le produzioni sono a cura di di The Night Skinny, Sine, Brixton Bass Mafia, St Luca Spenish, Drone126, Anagogia, Frank Siciliano e Muchodolores.

Brenno prende quindi con questo album l’eredità di Inoki & co e diventa a pieno titolo rappresentante della cosidetta “scuola bolognese, quella “Bolo” sempre presente nelle sue canzoni da “Perle ai portici” fino all’ultima “Mascarella” contenuta nell’ultimo album.