Fuori a sorpresa “Kamikaze”, il decimo album di Eminem!

Chi se lo aspettava: 8 mesi dopo la release di “Revival” ecco che torna il Rap God Eminem con “Kamikaze“, il suo decimo album di studio, con produzione esecutiva a cura dello stesso Marshall e di Dr. Dre.

Eminem - "Kamikaze" cover
Eminem – “Kamikaze” cover

Il disco – che nella cover omaggia “Licensed To Ill” dei Beastie Boys – è composto da 13 tracce (con 2 skits) ed è un album pieno di rabbia: “Revival” è stato infatti attaccato sotto molti punti di vista e da moltissime persone, quindi Eminem ha deciso di togliersi qualche “sassolino” dalle scarpe. I featuring sono dell’amico e socio Royce 5’9″, Joyner Lucas e Jesse Reyez.

Già la cover riporta dei chiari riferimenti riot: dalle scritte sulla carlinga dell’aereo (FU-2 ovvero Fuck You Too, passando per Tickus che letto al contrario diventa Suckit!) fino al titolo stesso il disco è saturo di riferimenti a rappers della nuova scena, e non del tutto “amichevoli”.

Annunciato a sorpresa dal suo profilo Twitter, Eminem conferma di non averci pensato troppo su, pubblicando il disco ed annunciando – nello skit insieme a Paul Rosemberg – anche un seguito del disco, chiamato per ora “Kamikaze 2“.

Come dicevamo prima, Eminem “dissa” – se così possiamo dire – rappers come Machine Gun Kelly:

“I respond, rarely, but this time Shady ’bout to sound off like a fucking cocked semi Glock / Demi god, let me put a silencer on this little non-threatening blond fairy, cornball taking shots at me / You’re not ready, fool, break yourself like Rocksteady / better call Diddy Just to try to get me off and you better hope I don’t call Trick Trick Bitch, this shit don’t fly in our city/ Punk, you don’t disrespect OG’s, R.I.P. Prodigy”

Se la prende con Drake, i Migos, Joe Budden:

“Somebody tell Budden before I snap, he better fasten it / Or have his body baggage zipped The closest thing he’s had to hits is smacking bitches”

Addirittura Tyler The Creator (dopo il diss a “Walk On Water”) ed Earl Sweatshirt:

“Tyler create nothing, I see why you called yourself a faggot, bitch It’s not just ’cause you lack attention It’s ’cause you worship D12’s balls, you’re sacrilegious / If you’re gonna critique me, you better at least be as good or better”

“Get Earl, the Hooded Sweater, whatever his name is to help you put together some words, more than two letters / The fans waited for this moment Like the feature when I stole this show Sorry if I took forever”.

Insomma, vi abbiamo dato una piccola anticipazione di tutti i potenziali assalti fatti da Eminem in questo disco, uscito improvvisamente. La qualità musicale è elevatissima ed Em dimostra di essere un GOAT: a suo agio in quasi qualunque flow e su qualunque beats, insegna alle nuove leve cosa significa “saper fare il Rap”.

Livello del disco – a nostro parere – elevatissimo: qualche gradino sopra il deludente “Revival“.

Eminem Kamikaze Tracklist

  1. The Ringer – (Traduzione)
  2. Greatest – (Traduzione)
  3. Lucky You Feat. Joyner Lucas – (Traduzione)
  4. Paul (Skit) [2018] Feat. Paul Rosenberg – (Traduzione)
  5. Normal – (Traduzione)
  6. Em Calls Paul (Skit) [2018] – (Traduzione)
  7. Stepping Stone – (Traduzione)
  8. Not Alike Feat. Royce da 5’9” – (Traduzione)
  9. Fall – (Traduzione)
  10. Kamikaze Feat. Justin Vernon – (Traduzione)
  11. Nice Guy Feat. Jessie Reyez – (Traduzione)
  12. Good Guy Feat. Jessie Reyez – (Traduzione)
  13. Venom (Music From the Motion Picture) – (Traduzione)

Leggi tutti i testi dell’album di Eminem, Kamikaze, cliccando la canzone corrispondente in tracklist.

Eminem - "Kamikaze" tracklist
Eminem – “Kamikaze” tracklist

Eminem Kamikaze

Ovviamente non mancano i props: Marshall fa chiaramente capire che la nuova strada da seguire è segnata da gente come J.Cole, Kendrick, Royce, Big Sean ed Hopsin.

“I inspire the Hopsins, the Logics, the Coles, the Seans, the K-Dots, the 5’9″s”

Disponibile su tutte le piattaforme digitali, è anche pre-ordinabile in formato fisico sia in vinile (in edizione limitata camo) sia in CD, direttamente sullo shop ufficiale dell’artista a QUESTO indirizzo. Qui sotto vi lasciamo l’album nella versione Spotify, ascoltatelo sul vostro provider musicale preferito!