Giovedì sera (5 Luglio) sono stata inviata ad un concerto organizzato da Flow Fest che aspettavo da tanto, perché in un certo senso sono nata come fotografa proprio con questo artista, sul palco dove lui esordiva per la prima volta.

Ebbene giovedì sera ho potuto rivedere un suo concerto dopo l’evoluzione da giovane rapper emergente ad artista di fama internazionale.

Legnano lo aspettava, circa 6000 persone lo aspettavano, il King della trap, colui che a 23 anni è diventato ricco e famoso, colui che tutti noi giovani almeno una volta abbiamo invidiato: Sfera Ebbasta.

Sfera Ebbasta - Foto di Roberta Marciello
Sfera Ebbasta – Foto di Roberta Marciello

Appena entrata ho potuto notare che, diversamente dal concerto di Gemitaiz e Fibra dove le generazioni erano più svariate, qui a spopolare erano le orde di bambini e adolescenti accompagnati dai genitori, anch’essi divertiti ma allo stesso tempo imbarazzati all’idea di partecipare ad un concerto rap. I più piccoli si erano completamente calati nel personaggio, a partire dal vestiario sino ai capelli tinti ed agli occhiali da sole sempre più eccentrici. Non definirei un difetto il fatto che l’etá media dei “fan ebbasta” sia circa sui 14 anni, bensí una nota a favore di una musica che si presta a tutti e che, proprio grazie alla spontaneità e alla completa dedizione che solo i più piccoli hanno (si sa che i grandi sono noiosi), ha reso Sfera Ebbasta un idolo, un personaggio da imitare ed al quale ispirarsi, una moda fatta su misura.

Il concerto inizia, il palco è gigante, le luci fantastiche, tutto è ben fatto… Però è solo.

Sfera Ebbasta - Foto di Roberta Marciello
Sfera Ebbasta – Foto di Roberta Marciello

Ricordo il suo concerto al Limelight di Milano. Aveva 1 mq di spazio per cantare perché sul palco c’erano tutti i suoi amici e c’era puzza di fumo. Per me era più bello, più vero. Giustamente crescere e diventare professionisti significa anche questo, cambia la tua immagine e tutto ciò che ti circonda, però penso che lui direbbe lo stesso, che una volta era più divertente.

Comunque, dopo la sua entrata scenica col suo rockmicrofono sulle note di “Tran Tran” Sfera alterna pezzi del nuovo album a pezzi più vecchi. Poi la cafonata. Qualche deficiente spruzza lo spray al peperoncino e nella folla si crea un varco. Fortunatamente nessuno si sente male e il concerto riparte. Poi si interrompe di nuovo. Questa volta era il capo della questura, che sale sul palco e interrompe il concerto. Deve mandare il suo messaggio educativo che poi diventa quasi uno sketch comico in quanto il capo questore sembra prendersi bene in coppia col dj che ad ogni frase piazza un suono enfatico d’effetto. Insomma, finalmente si ripristina l’ambiente sereno e gasato e Sfera riparte col suo pezzo preferito.

qua non piove più più più, giuro che era ciò che sognavo

E ce l’hai fatta caro Sfera..

Si fa quasi mezzanotte e sul palco salgono anche Drefgold e Capoplaza. Insieme annunciano l’uscita del nuovo album di Dref e ne spoilerano anche un brano.

Drefgold è la wave, Sfera ebbasta è la wave

Dopo poco più di un ora di show, tutto si conclude con tutta la squad sul palco sulle note di Peace & Love.

Tanti, tantissimi, e tutto torna come ai “vecchi tempi”.

Come si dice? Tutto è bene quel che finisce bene.

Peace & Love!

Tutte le foto del concerto sulla pagina facebook di Hano.it

Foto di Roberta Marciello RMPH – 5 Luglio 2018 – Sfera Ebbasta live a Legnano (Rugby Sound)

Pubblicato da Hano.it su Lunedì 9 luglio 2018

Roberta Marciello
Sono una giovane fotografa, una giovane giornalista, una giovane studentessa, una giovane pallavolista e tante altre giovani cose. Ci tengo a specificare che sono giovane solo per fare invidia agli altri giornalisti di hano, i quali sembrano tenerci a specificare che sono vecchi. Sono una new entry! Classe 98, direttamente da Rozzano, approdo qui senza neanche accorgermene (ma quindi ora mi occupo di rap?) Comunque… buona lettura e... benvenuti sulla mia giostra!