Per il video di “Poi dopo cosa?”, il suo ultimo singolo, Bassi Maestro sceglie IGTV, la nuova app di Instagram (integrata anche in quella ufficiale) che consente la pubblicazione di video della durata massima di un’ora (seppur attualmente, per la maggior parte degli utenti, è consentita la condivisione di video compresi tra i 15 secondi e i 10 minuti). La nuova app nasce come concorrente di YouTube e si caratterizza per i suoi contenuti in formato verticale, quello che attualmente consente un maggior engagement da parte degli utenti. La scelta di sfruttare la novità di casa Instagram, inaugurata pochi giorni prima del suo video, dimostra come Bassi sia sempre sul pezzo anche a livello comunicativo. Inoltre, l’uso di questa piattaforma di video sharing, può permettergli di raggiungere anche una fetta di pubblico più giovane che statisticamente popola questo social più di altre fasce d’età.

«C’è un’altra vittima dei social, poi dopo cosa?»

Busdeez cavalca la nuova onda tecnologica con un pezzo che critica gli atteggiamenti che si concretizzano anche mediante l’uso di questo mare social(e) che oggigiorno riempie le vite di tutti. In particolare, il tema del pezzo è la povertà nell’attitudine e nella conoscenza che dovrebbe essere alla base di quello che si vede. Con le sue strofe, il Maestro del rap italiano si sofferma sull’apparenza, che sembra valere più di ogni altra cosa, opponendosi con alcune riflessioni che lo richiamano in prima persona. Nel farlo, Cock Dini ha chiesto e ricevuto il supporto di alcuni suoi colleghi che condividono gli stessi valori, infatti nel video sono presenti Tormento, Ape, Zampa, Supa, Rido, En?gma, Biggie Paul, Nerone, Rocco Hunt, Fritz Da Cat, Microspasmi, Danti, Pepito Mustaquet, Roc Beats, Stokka, Dj Double S, Dj Myke, Emis Killa, Mattak, Claver Gold, Mistaman, Nitro (a cui è affidato anche il ritornello a differenza della sola canzone in streaming), BLO/B, Gemitaiz, Mecna, Bosca, Dj Zeta, Jack The Smoker, Mace, Kiave, Shade, Axos, Lanz Khan, Crookers, Egreen, Big Joe, Johnny Marsiglia, Don Joe, Anagogia, Babaman, Frah Quintale, Ensi, Lazza, Mondo Marcio e Ghemon. Tutti gli ospiti, così come Bax, compaiono esclusivamente in primo piano come se volessero dire “Io ci metto la faccia”, nient’altro che possa attirare l’attenzione, un concetto che, grazie alle parole della canzone, dimostra quanto si voglia andare in controtendenza con l’odierna società esteta dei selfie utilizzando, al contempo, lo stesso approccio e gli stessi mezzi.