Ieri 22/06, Blue Virus ha rilasciato la deluxe edition diFosse per lei“, album uscito circa due anni fa, che ha visto le 16 tracce passate unirsi a nuove 6, completamente inedite, eccetto per ‘Termini’ uscita nel periodo natalizio. Il repack è iniziato non solo dai nuovi pezzi ma anche da un restyling completo della copertina e da un booklet interamente nuovo ed esclusivo, grazie agli sforzi grafici di Gabriele Sanzo.

Con Jack Sapienza alle macchine, Blue Virus ha tracciato un immaginario percorso, mantenendo il mood del disco, aggiungendo una tematica che accompagnerà e collegherà tutti e sei i nuovi brani : il viaggio.

La freschezza del sound usato per le produzioni e il ritorno a sprazzi di strofe cariche di tecnicismi, hanno reso questo nuovo prodotto una realizzazione impeccabile, tanto da poter vedere le sei nuove canzoni quasi come un ep a sé stante. Il plot e la qualità musicale costruiscono le fondamenta su cui ergere un lavoro che non ha bisogno di altro per stare in piedi. Il viaggio di Blue passa attraverso autobus, stazioni, treni, fermate, posti raggiungibili soltanto con la mente, accarezzando l’idea di raggiungere qualcosa che però rimane lontano, nonostante gli enormi sforzi del rapper di volerlo agguantare. Anche perché raggiungerlo, vorrebbe dire far crollare quelle certezze su cui queste tracce si sono poggiate. 

Curiosi di tutto quello che c’è dietro a questo repack di “Fosse per lei”, abbiamo contattato Blue Virus per scambiarci delle idee e delle opinioni sul suo ultimo sforzo. E, come sempre, ve le proponiamo qui, in esclusiva. Buona lettura!

Ciao Blue, benvenuto di nuovo in Hano.it! Senti, partiamo subito, da dov’è venuta l’idea di fare il repack del tuo disco “Fosse per lei”?

Allora, l’idea ci è venuta a caso, probabilmente durante il periodo natalizio, eravamo a cena io, Jack, e altri membri dello studio RKH. Ne abbiamo parlato veramente come uno scherzo. Avevamo già realizzato ‘Termini’ che avevamo preparato per un video di Jack & Lo Smilzo e doveva essere un’esclusiva che sarebbe dovuta uscire su YouTube. Invece poi parlandone, abbiamo pensato che il disco, ai tempi, andò da paura, e dopo 2/3 volte abbiamo smesso di ristamparlo nonostante i vari soldout perché a chi ha il feticcio del disco originale, magari piace anche avere una sorta di esclusiva. Però poi la gente ce lo continuava a chiedere e abbiamo deciso di ristamparlo dandogli una veste inedita, rifacendone interamente anche le grafiche. Da Gennaio abbiamo iniziato a chiuderci in studio, fino ad arrivare a farne il master fra Aprile e Maggio, facendo pezzi quasi tutti i giorni. Ne avevamo fatti molti di più, però già 16 tracce + 6 nuove erano abbastanza, la gente ha accolto questa cosa in maniera positiva e quindi ne siamo rimasti molto contenti.

Parlando proprio delle sei tracce, il livello qualitativo è molto alto quasi a sembrare un vero e proprio ep…

In realtà volevamo farlo! Volevamo proprio fare un secondo cd, separarli e svincolarli uno dall’altro, però poi ripensandoci abbiamo deciso di mettere tutto in uno. Probabilmente è meglio così com’è andata.

Possiamo considerarlo come un antipasto di qualcosa di grande in arrivo?

Ma in realtà no, sei il primo che me lo chiede. Diciamo che sono quasi tutti focalizzati sui nuovi brani quindi nessuno si è chiesto questa cosa. Però no, sono stati brani realizzati apposta per celebrare il disco originale, infatti hanno lo stesso mood con l’aggiunta del viaggio, come filo conduttore fra i brani, ovvero partire, andarsene, lasciare la persona dall’altra parte del mondo…e soltanto per un repack del genere potevamo toccare queste tematiche perché vanno a sposarsi benissimo col disco originale. In futuro non lo so, mi piace tenere un velo di mistero anche coi miei amici, però non so cosa potrà succedere nel mio domani ‘artistico’. È tutto imprevedibile. Quando sarà, lo saprete.

Sentendo le produzioni di Jack Sapienza e le tue strofe, mi siete sembrati sempre più in sintonia. Hai notato questa crescita proporzionale di entrambi?

Beh sì, diciamo che con lui non c’è quasi più bisogno di parlare, nel senso che quando facciamo i pezzi non dobbiamo dirci nulla perché, tra le altre cose, è figo conoscerci e lavorare insieme da tanto tempo perché spesso ripensi alle cose fatte tra i vari album e capisci quanto tutto sia progredito in maniera positiva. All’inizio gli portavo i rapper, gli portavo i brani, poi lui ha iniziato a proporre lui delle cose a me e da lì ci siamo sempre più messi in studio a lavorare insieme. Diciamo che quest’ultimo lavoro è un po’ l’apoteosi della sintonia e dell’empatia, non devo più passare dei reference o delle proposte perché Jack sa già cosa gli piacerebbe e io so dove posso dare il massimo. Capita ancora ovviamente che io entro in studio con un’idea però il metodo di lavoro ormai è molto più scorrevole di una volta.

Ascoltando il disco, ho notato che le metriche di questi pezzi sono un po’ più ritmate, rispetto ai tuoi ultimi brani, e anche il sound si avvicina sempre molto ai canoni del rap. Stai andando un po’ in questa direzione?

Se sei nei miei panni te ne accorgi un po’ a posteriori. Io finisco sempre per ascoltare tantissima musica ed essendo io una spugna e assorbendo un po’ di tutto dai miei ascolti che faccio, metriche, iniziative e spunti, vengono fuori poi in maniera spontanea. Infatti alcune cose le scopro soltanto dopo aver riascoltato i miei brani finiti. Però, capisco perfettamente quello che mi hai chiesto, ad esempio ‘Accadde oggi’ con Dutch Nazari, che è l’unico ospite, si avvicina un po’ al rap classico e anche ad un sound un po’ inusuale per Jack che arriva da tutto un altro mondo. Non dimentichiamo che c’è sempre la doppia faccia della medaglia dove nei dischi io sono magari più intimo e più introspettivo mentre nei mixtape c’è quello per cui ho iniziato a fare musica : penso alle varie robe più trash, rap o fuori le righe. In questo lavoro c’è sicuramente un po’ di tutto, per quanto riguarda le metriche sono d’accordo con te, c’è un ritorno alla metrica, sono stato più chirurgico per quanto riguarda la tecnica. Però per fare questo alla fine non mi sono sbattutto tanto, ho scritto in maniera naturale anche per dimostrare che io queste cose le so fare. Questi nuovi pezzi sono usciti da pochissimo e probabilmente sei il primo a dirmelo, magari la gente deve ancora metabolizzare bene. Molto spesso chi non fa parte dell’ambiente musicale probabilmente non se ne accorge. Però quando mi fanno notare la rima, l’incastro, la tecnica io sono sempre contento, infatti grande che te ne sei accorto.

Abbiamo parlato di ‘Accadde oggi’, parlaci della riedizione con Dutch Nazari!

Diciamo che avevamo già un po’ di pezzi pronti per il disco. Siamo partiti inizialmente con ‘Termini’ e poi, mi sembra, con ‘Isola’, che è quello che mi è piaciuto di più. A questo punto mi sono detto che era giusto ficcarci qualcuno dentro che poteva starci benissimo col mood dei pezzi e non volendo chiamare chissà quante persone, ho deciso di chiamarne una che ne valesse per tutte. Secondo me, lui, in questo genere è uno dei migliori in Italia, ed è stato comunque facile lavorarci assieme e nonostante lui sia impegnatissimo col disco nuovo, è poi riuscito a ritargliarsi un po’ di tempo per farmi la strofa. Il brano già l’avevo in testa, questa idea mi era venuta qualche tempo fa partendo dall’accadde oggi che si può vedere sui social, che a volte mostra cose di cui ti penti. Mi ha affascinato tutto questo e l’ho trovato perfetto per le tematiche del disco, così ho iniziato a lavorarci.

‘Isola’ è il mio pezzo preferito per metrica, ritornello e sound. Alla fine Blue ci va in Islanda?

Con la mente, perché i viaggi mi spaventano come dico nel testo. Probabilmente non ci voglio arrivare perché altrimenti il brano perderebbe di fascino, se arrivassi a destinazione per riprendere ciò che ho perso non avrebbe più senso.

‘Torno la notte’ mi è rimasto impresso perché appare molto profondo e sentito, cosa rappresenta per te questo brano?

Non dico che sia un inno all’insonna perché io dormo abbastanza bene, a parte quelle poche volte che faccio le 4 fissando il vuoto, infatti un po’ il testo richiama questa cosa qua. L’ho voluta rendere più interessante creandoci una storia sopra, affiancandola come sempre al mood del disco, restando sdraiato a pensare che nella mia testa ci sei tu che mi fai stare male ed è per questo che non dormo. Molto vagamente è questo il tema, mi piace poi che l’ascoltatore interpreti il tutto a suo piacimento. In tanti mi hanno detto che questo brano è un pezzo a cui tengono, io non dico che non gli avrei dato tanta fiducia però non lo metto alla pari di ’33’, in cui Jack mi dice che ho fatto il ritornello migliore, e di ‘Isola’. Pensa che di ‘Isola’ dovevamo farne un video ma Fractae ci ha consigliato di proporre ‘Termini’ e quindi ci siamo strafidati di lui.

Quindi qualche altro singolo uscirà…

Sì, certo, sicuramente, ora non voglio svelare nulla ma ‘Termini’ non sarà l’unico video del disco.

Bene, l’intervista è finita, ti lascio, come sempre, spazio per dire quello che vuoi!

Diciamo che non perché questo è un repack ci teniamo meno, anzi, è la prima volta che finiamo nei negozi con una grande distribuzione quindi ci sono stati sbattimenti burocratici che ci hanno portato via tante energie. Teniamo ai brani, al lavoro e colgo l’occasione per salutare tutto il mio team RKH che ha contribuito all’uscita del disco, ringrazio Sanzo per le grafiche in cui tengo a precisare che il booklet è inedito e, anche se hai già l’originale, dentro ci sono le sue illustrazioni assolutamente da non perdere. Ci sono anche dei bei ringraziamenti, delle informazioni sui brani nuovi…supportate il fisico, supportate il digitale, venite agli instore (date in calce all’articolo, ndr), anche un play su Spotify va bene, l’importante è che non andate a scaricarvelo su Telegram che la qualità fa schifo e uccidete l’arte.

INSTORE FOSSE PER LEI DELUXE EDITION

25/06 ROMA – DISCOTECA LAZIALE ORE 16 (showcase + firma copie)
26/06 NOLA (NA) – MONDADORI c/o CC VULCANO BUONO ORE 18 (firma copie)
28/06 MILANO – FELTRINELLI PIAZZA PIEMONTE ORE 18 (firma copie)
01/07 TORINO – FELTRINELLI STAZIONE PORTA NUOVA ORE 17 (firma copie)