Leggi il Testo Miniere Dargen D’Amico. “Miniere” è una canzone di Dargen D’Amico estratta dall’album “Ottavia” (2014). Miniere Lyrics

Testo Miniere Dargen D’Amico

Uhm che maniere, dai le maniere
Va che maniere, maniere
Ehm che miniere, dai le miniere
Va che miniere, ma che miniere!

In Cambogia ogni due bambini c’è una mina
Hai otto figli? Mi dispiace, dovevi pensarci prima
Non confondere le mine contando le stelle
Fai attenzione a non imbambolarti o ti rubano le stampelle
Non puoi contare le stelle? Conta le mine
Cento milioni pronte ad esplodere, statistiche e stime amico
Se hai un esercito e vuoi risparmiare qualcosina
È ovvio, prendi le tue mine in Cina
Rapporto qualità prezzo ottimo
Le provi in Angola, ma tu le vuoi americane
Beh, meglio ancora, anche le russe sanno essere anche utili
Ma nessuno ha mai battuto l’affidabilità delle armi made in Italy
Importante voce di esportazione, ingegneria militare italiana
Specializzata in asportazioni
Finanziata con modestia dalle bande italiane
Troppo modeste per definirsi banche italiane

Uhm che maniere, dai le maniere
Va che maniere, ma che maniere!
Ehm che miniere, dai le miniere
Va che miniere, ma che miniere!

Dai le maniere, va che maniere
che maniere! ma che maniere!
Dai le miniere, va che miniere
Quante miniere! ma che miniere!

Quando il sole picchia dove la terra è più bionda
Rischia di giocare maneggiando una bomba
Nel caso muoia subito è una forma di fortuna
E se non muore subito è una forma di tortura
Chissà come si arrabbierà questa sera la mamma
Se ritorno a casa senza riportare questa gamba
Magari non le importa se non è più così lunga
Magari poi ricresce, magari la gamba è un’unghia
Poi controlla di non aver perso altre parti
Trattenere i pianti è più facile che trattenere gli arti
Ma per fortuna ha perso solo metà delle gambe
Chissà se riuscirà a portare a casa tutto il sangue
Poi perde i sensi, e sogna un arto fantasma
Una fata di latta che gli riporta il plasma
Plasma, protesi di gambe costruisci carne
Così che possa riprendere a diventare grande

Uhm che maniere, dai le maniere
Va che maniere, ma che maniere!
Ehm che miniere, dai le miniere
Va che miniere, ma che miniere!

Dai le maniere, va che maniere
che maniere! ma che maniere!
Dai le miniere, va che miniere
Quante miniere! ma che miniere!

Pensavi che il minatore fosse il mestiere peggiore
Prima di sapere che esiste lo sminatore
Ma in quella mina c’è una luce che ti fa brillare
Dio è dentro tutte le cose, Dio è capillare
Fin dentro una razza contadina, molto sanguigna
Specie quando salti in aria mentre lavora la vigna
Sei come il mare anche se cambi, sei sempre tu
Anche se senza gli arti non ti riconosco più
Lo so che ti dispiace, eri quasi diventato grande
Sei rimpicciolito di colpo senza le gambe
Sei saltato su una mina antiuomo
Ecco le prove che oramai sei un uomo
Ecco le gambe nuove, poi ti sei risvegliato, ti avevano spogliato
Avevi la depressione di essere sul pianeta sbagliato
Dai che un giorno se ne andranno i segni
Dai che per sminare la tua terra bastano quattro millenni

Ma che miniere! Eh che maniere
Dai le maniere, va che maniere
Ma che maniere! Eh che miniere
Dai le miniere, va che miniere
Ma che miniere! Dai le miniere
Va che maniere, che maniere
Ma che maniere! Dai le maniere
Va che miniere, quante miniere!
Ma che miniere!

Testo Miniere Dargen D’Amico