Leggi il Testo Dammi Spazio ATPC. “Dammi Spazio” è una canzone degli ATPC estratta dall’album “Anima e Corpo” (1998). Dammi Spazio Testo

Testo Dammi Spazio ATPC

Date a Cesare quel che e’ di Cesare, date a Sly cio’ che e’ inopinabile
Per questa prestazione memorabile
Tornati per raccogliere i giusti tributi
Se ci pensavi ritirati sei piu’ fuoristrada di un Suzuki
Non c’e’ notte tanto lunga da impedire l’alba
E’ la rabbia che mi spinge a testa bassa
Travolgo cio’ che ho di fronte come fossi un bulldozer
Lo stile alberga in me com Hulk dentro Bruce Banner
Indivina stasera chi viene a cena: A.T. ancora sulla scena
Dai tempi del primo album dei De La
Sempre in coppia come Sandford & Son, pie’ uniti dei colori Benetton
Sky e Rula rock on
Per un consulto cercami sulle pagine utili
Mi trovi sotto la voce: castiga flacidi
Rovina carriere, mando a ramengo le mire di supponenti supastars
Senza alcuna nozione di stile
Mega intenditore di dischi come Michele col whiskey
Come per la recitazione Stanislavsky
Faccio il mio dovere in mezzo al kaos
Mi sono introdotto e sono uscito stile metodo di Ogino Knaus
Preparati a vedermi nei bet boys, se non sapevi ora lo sai
I just want takin’ mine

Mm mm permettete mi introduco
Arrivo all’improvviso come un ospite imprevisto
Ecco un po’ del suono che produco
Fammi posto, dammi spazio

Catalizzo l’attenzione dello spettatore
Totalizzo il picco dello share di audience con le mie parole
Colleziono props, basta un microfono
Con l’Off da top la vendetta e’ compiuta come Mic Geronimo
Fai un primo piano sul mio bel faccione
Come Scalfaro ho un messaggio da mandare a tutta la nazione
State pronti per l’impatto, la rivoluzione e’ in atto
L’invasione dell’innovazione ha fatto il botto
Claque Alta Tensione vaga libera nell’etere
Non puoi competere
Batti in ritirata se non vuoi soccombere
Prima mi ignoravi, ed ora non mi fermi piu’
Adesso e’ tardi, les jeux sont fait, rien ne va plus
Amato perche’ unico snobbato perche’ atipico, controcorrente
Esco dal gruppo come Jack Frusciante
Scusami se ho fatto del mio hobby il mio lavoro
Scusami ma faccio i cazzi miei non guardo in faccia nessuno
Non do’ retta ai saputelli, non temo tranelli
Inarrestabile come la caduta dei capelli
Sono un purosangue che corre senza fantino
Sono pulp, molto pulp come Quentin Tarantino
Quando vuoi gustarmi vieni pure che mi trovi
E se poi mi provi fisso dopo mi riprovi
Perennemente con la mano alzata
Racconto la mia vita dove Double S lascia le impronte delle dita
Il testamento, la mia eredità
Le mie volontà stampate su vinile da qui all’eternità
Inizio con un disco prodotto e registrato nella Suite
Sperando di finire con un greatest hits!

HHM! HHM!! permettete mi introduco
Arrivo all’improvviso come un ospite imprevisto
Ecco un po’ del suono che produco
Fammi posto, dammi spazio!
HHM! HHM!! permettete mi introduco
Arrivo all’improvviso come un ospite imprevisto
Ecco un po’ del suono che produco
Fammi posto, dammi spazio!
HHM! HHM!! permettete mi introduco
Arrivo all’improvviso come un ospite imprevisto
Ecco un po’ del suono che produco
Fammi posto, dammi spazio!
HHM! HHM!! permettete mi introduco
Arrivo all’improvviso come un ospite imprevisto
Ecco un po’ del suono che produco
Fammi posto, dammi spazio!

Testo Dammi Spazio ATPC