Soundtrack: Quei bravi ragazzi pt. II

Non succede, ma se succede…

Oggi, alla Fabbrica del Vapore a Milano, è andata in scena la seconda giornata di “Storie Digitali“, un festival organizzato da STO Magazine dedicato alle storie, appunto, digitali di successo.

La manifestazione si propone come un format nuovo con l’intento di inglobare sotto uno stesso tetto vari ambiti quali il cinema, la televisione, il giornalismo, il teatro, l’editoria e la musica per abbattere le barriere che finora hanno reso tutti questi campi dei comparti stagni.

Fossi stato in zona, ci sarei andato visto che l’idea alla base di questa tre giorni mi stuzzica parecchio. Tuttavia, considerate le Instagram Stories di Tormento, sarebbe stata anche l’occasione per sognare a occhi aperti.

Già, perché la rassegna odierna, dedicata alla musica, ha visto figurare tra gli ospiti/speaker sia Tormento sia Big Fish, quelli che dai ’90 fino agli inizi degli anni ’00 sono stati due colonne portanti della cultura Hip Hop e della musica Rap (l’uso delle maiuscole è voluto, ndr) in Italia con i Sottotono.

Diciamocelo, lo scioglimento del gruppo ha lasciato l’amaro in bocca a tanti e, anche se l’ultimo album e la relativa cover sono stati molto evocativi, ancora oggi c’è la sensazione che quello doveva essere semplicemente un giro di boa dove alla saracinesca chiusa doveva esserci attaccato un cartello con su scritto “lavori in corso” e non “Vendesi“.

Anni fa, Emis Killa è riuscito a riunirli sulla stessa traccia, oggi la mia fantasia mi fa viaggiare e sperare che quell’incontro nel backstage possa sancire l’inizio di un nuovo progetto targato Sottotono. D’altronde lo stesso Torme, anni fa a Hip Hop TV in un’intervista di Wad, disse che per lui una reunion si potrebbe fare.

Una reunion dei #sottotono all' #HHTV7??? Ma che grande idea Tormento e Wad Caporosso! Big Fish ci stai? 🙂 #HHTVMADEINITALY

Pubblicato da HIP HOP TV Italy su lunedì 15 giugno 2015

 

«Ok, campioncini in erba, siamo tornati. Sottotono è con voi»

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Donato Cerone
Freelance thinker. Adoro l'economia, ma la tradisco con la comunicazione ed il marketing. Amo il rap e l'hip hop culture, ma ho il vizio del rock. Cogito ergo scrivo su Hano a.k.a. Tutto quello che scrivo è riconducibile solo e soltanto al mio pensiero anche quando differisce da quello degli altri Hanengers.