Leggi il Testo Catene The Zen Circus. “Catene” è una canzone degli The Zen Circus estratta dall’album “Il fuoco in una stanza“. Catene Lyrics

Testo Catene The Zen Circus

Manca il lieto fine
Non c’è una ragione
Anche il mare aperto
Oggi sembra una prigione
Al telefono qualcuno
Mi chiede “Come stai?”
Rispondo “Tutto bene
Anche se non so chi sei”
Non trovo gli accordi
E neanche le parole
Il tempo viaggia sempre
Solo in una direzione
Mentre in quella opposta
Trovi solo le macerie
I vecchi lo san bene
Lì è meglio non andare

Da quando è morta nonna
Sembra una cattiveria
Mio padre è rinato
Ha la faccia più serena
Forse la catena
Che li univa nel dolore
Si è spezzata fra le onde
Del loro temporale

Wo wohoho oh

Avrei voluto dirle
Avrei voluto urlare
Davanti a tutti quanti
In quella stanza d’ospedale
Che finalmente libera
Poteva volare
Ma mi sono addormentato
Coi postumi
Al funerale

D’amore non si muore
Muore senza dare amore
L’ho sempre ricevuto
Ma non so contraccambiare
Mi dice ormai da tempo
Che ci devo lavorare
Ma io più ci lavoro
Tu più cerchi di scappare
Odiare sé stessi
Per le stesse ragioni
Che portano i bambini
Ad odiare i genitori
Che portano gli amanti
A farsi del male
Per poi dimenticarsene
E ricominciare

Mia madre ha fatto un sogno
Dove questo signore
Le diceva di parlarle
Prima di morire
Così oggi mi ha scritto
“Anche se non ci credi ancora
Tu sei stato il mio più bel regalo
Di Natale”

Avrei voluto dirle
Avrei voluto urlare
Che l’ho sempre saputo
E nonostante il dolore
Anche quando tornava distrutta
Da lavorare
Anche quando ci urlavamo contro
Tutto il male
Se l’amore non so darlo
Se non ne so parlare
Dentro la chitarra
L’ho provato a immaginare

Wo wo wohoho oh

Testo Catene The Zen Circus