Who’s on Next? È un progetto di fashion scouting dedicato ai giovani talenti della moda ideato e realizzato negli anni da Altaroma e Vogue Italia. E’ un trampolino di lancio con il quale i pilastri del fashion system danno voce e la possibilità agli emergenti di farsi notare nel grande mondo della moda internazionale. Noi, nel nostro piccolo, non vogliamo di certo paragonarci a Vogue Italia, ma da sempre siamo vicini ai talenti della musica rap dando loro spazio sul nostro magazine e sui nostri canali.

Simo ormai giunti alla fine di questo 2017 che dal punto di vista del rap è stato per così dire controverso, c’è chi ha più volte affermato che il rap sia morto e con lui anche l’hip-hop, chi invece sostiene che non sia mai stato più vivo di così, chi si schiera contro la trap e chi contro il rap tradizionale, chi si riempie la bocca usando il termine old school e poco importa che esso venne usato per la prima volta da dei giovanissimi Run e D.M.C. all’inizio degli anni ’80 che definivano in termine dispregiativo old school i Funky Four e i Treacherous Three e chi invece non capisce un cazzo e continua sempre e solo a produrre stupidi e inutili commenti sui vari social tanto per non perdere il vizio di haterare a priori tutto e tutti, solo per il gusto di ottenere il like al proprio stupido commento da parte degli amici ancora più stupidi di lui. Se sei uno di quelli e hai intenzione di criticare con inutili #hanomerda #machièstocoglione #facagare e via dicendo ogni nome che farò da qui alla fine dell’articolo, chiudi pure Hano.it e vai a mangiarti una fetta di panettone, se invece sei uno di quelli che intelligentemente sa aprire la mente e le orecchie al nuovo criticandolo eventualmente con parole costruttive, vai pure avanti a leggere.

Ecco, perché nel bene e nel male questo 2017 dall’animo controverso e dai suoni decisamente crossover e dai dischi d’oro e platino dati a cani e porci, è stato anche l’anno che ha aperto le porte a giovani talenti che hanno decisamente dimostrato di avere tutte le carte in regola per entrare nell’Olimpo dei big del rap nostrano. Parlo di Vegas Jones, Cromo, Lazza, Izi, Dani Faiv, Samuel Heron. Questi sono i nomi che più di tutti gli altri hanno saputo tenere alto il livello della nuova scena italiana. Il mio rammarico resta sempre “Pizzicato” di Izi che é stato il disco più sottovalutato e meno capito di questo 2017. Queste sono le sei grandi scoperte e rivelazioni diventate conferme dell’anno che sta per concludersi, ma il rap non si ferma mai e con lui neanche i rapper che stanno spuntando fuori come funghi dopo dieci giorni di pioggia e così siamo eternamente bombardati da nuovi talenti o presunti tali al punto che se diamo un minimo spazio a uno siamo subito criticati perché #facagare #machièstocoglione #miocuginoèpiùbravo #hanomerda, e qui si torna al punto di prima, quindi leggi su, chiudi Hano.it, mangia il panettone e buon Natale anche a te e famiglia.

Ma Who’ s on Next? Nel 2018? Vi faccio 5 nomi sui quali avrete sicuramente da dire, ridire e criticare come i peggiori social hater di tutti i tempi, perché intanto voi, vostro cugino, il vostro compagno di banco sono sicuramente più bravi e telentuosi dei nomi che farò io e quindi #hanomerda #cazzoscrivi #maquestaèscema #trovatiunlavorovero. Questi sono i miei cinque nomi, sono i cinque artisti che secondo me spaccheranno nel 2018 e di cui sentiremo parlare:

  1. Quentin40, membro del collettivo romano Mitragliarec, che nei mesi scorsi ci ha scosso e fatto ballare con “Luna Piè”, “Bomber Ve’” e “Thoiry”, creando di fatto un nuovo genere musicale, sia per le basi utilizzate ad opera di Cream, sia per il flow, per la sua capacità di rappare e di creare di fatto un nuovo linguaggio utilizzando le parole spezzate che da subito si è diffuso tra il suo pubblico.

  1. Decrow altro giovane talento romano appartenente alla crew Mh Firm, dopo i singoli “Dimmi” e “Pakistano”, è uscito qualche giorno fa “RIOT” che vede la partecipazione di altri membri del suo collettivo. Decrow, con la sua voce graffiata e con i potenti beat di aeGemius è sulla strada buona per diventare una delle nuove voci della scena romana.

  1. Orobianco il Super Trapper di Piazza Prealpi e membro dell’etichetta Indomabili Music, con il suo primo singolo, completamente autoprodotto, “Pony Express” ha da subito suscitato l’attenzione e l’interesse di Guè Pequeno, conquistato numeri da record su YouTube e altre numerose conferme dovute ai 5 singoli pubblicati in questi mesi. Senza aver mai rilasciato un’intervista, senza essere mai andato a farsi promo in nessuna radio, né a Hip Hop Tv, in questi mesi il trapper di Piazza Prealpi ha lasciato che fosse la sua musica e la potenza della sua Orobiancofamilia a parlare per lui e il seguito ottenuto finora gli hanno dato ragione.

  1. Junior Cally il misterioso rapper con la maschera a gas. Di lui si sa poco, se non che in passato aveva già fatto rap senza ottenere un gran seguito e che ora ha deciso di reinventarsi. É difficile avvicinarlo, pare si autogestisca e non faccia parte di nessuna etichetta o casa discografica al momento, scelta fortemente voluta da lui e più volte ribadita sui suoi social. Sappiamo che nel 2018 uscirà “Wannabe” in collaborazione con Mike Highsnob. Di lui posso dire che i suoi testi sono potenti e le sue rime taglienti e che al di là del volto, ci ha dimostrato che ciò che conta davvero sono la voce e la musica e di flow il ragazzo ne ha da vendere.

  1. Mike Highsnob già presente da diverso tempo sulla scena, dapprima in duo con Samuel Heron e poi da solo. Mike la tocca sempre piano in ogni suo singolo riuscendo ad ottenere numeri da record, con quella sua innata dote di amalgamare alla perfezione sonorità rap e elettronica con toni ricercati, evocativi e curati in ogni minimo dettaglio. Lo aspettiamo nel 2018 con il progetto “Wannabe” insieme a Junior Cally.

Buon Natale di m**** a tutti e buone feste del c**** anche a te e famiglia.