Soundtrack: Spray

«Non chiamarci borderline, l’è revolution first line»

Il rap è una musica variegata che mastica ciò che la circonda per poi creare nuove sonorità. In Italia, le tendenze degli ultimi anni stanno spingendo il verso la trap, un sottogenere nato in America che si sviluppa su bassi molto forti, melodie che si ripetono e ampio utilizzo di triangoli e suoni orchestrali. Tuttavia, non è l’unica variante del genere. Infatti, a cavallo tra gli anni ’90 e gli anni ’00, il grime si è imposto come nuova evoluzione in Inghilterra partendo dagli ambienti della musica urban di Londra per poi catturare l’attenzione delle radio. La crescita di questo nuovo sottogenere, caratterizzato da suoni elettronici vicini alla dubstep, non si è fermata ai territori anglosassoni, bensì anche l’Italia è stata investita da questa ondata seppure in maniera parziale. Un artista che ha abbracciato appieno questo stile è Ninjaz Mc, rapper e writer appartenente al collettivo Numa Crew, che giovedì 7 dicembre 2017 ha pubblicato l’album “Showgun”.

Ninjaz Mc, nome d’arte di Vincenzo Di Martino, è un artista fiorentino attivo dai primi anni del 2000. Dopo aver fondato il suo collettivo e dopo aver collaborato con label inglesi e australiane, decide di lanciare il suo primo disco che nasce dai brani del suo repertorio live. Il titolo è una sciarada tra le parole “show” e “shōgun” utile a trasmettere il concetto di rivoluzione culturale, inoltre la scelta di utilizzare una parola inglese e una giapponese non è casuale in quanto da un lato i suoi generi musicali di riferimento sono anglosassoni, come il grime, la drum’n’bass e la dubstep, dall’altro lo stile nipponico lo accompagna da sempre sia riguardo il suo nome d’arte sia nell’ambito della street art. I testi riguardano il suo punto di vista sulla società e sulla politica, l’amore per l’aerosol art oltre alle considerazioni che vanno dal suo quartiere al mondo del calcio. I featuring presenti nell’album sono dei suoi compagni K!Dust, Charlie Dakilo, Ganji Killah e Yodaman.

Il disco è stato registrato negli studi Boomker Sound e M8 Music di Firenze ed è uscito per Grimeit, la neonata etichetta orientata alle sonorità grime e bass fondata dai membri del suo collettivo, che per quanto riguarda la distribuzione digitale si avvale della partnership di Hellmuzik, la label di bass music lanciata da Hell Raton, cofondatore di Machete Empire Records. L’album è stato prodotto grazie al contributo del progetto Toscana 100band, promosso dalla Regione Toscana allo scopo di valorizzare i talenti locali.

Tracklist

  1. Shogun
  2. My block feat. Yodaman
  3. Spray
  4. Non me la menà
  5. Ma di che feat. Ganji Killah, K!Dust, Yodaman
  6. Gol
  7. Velociraptor
  8. TNT
  9. Supastep Remix feat. K!Dust, Charlie Dakilo
  10. Girls