Soundtrack: Untouchable

«Having black-skin is risky, ’cause this keeps happening / Throughout history, African-American’s have been treated like shit / And I admit, there have been times where it’s been embarrassing to be a white boy»

Il mondo dell’Hip Hop è sempre stato legato alle tematiche sociali e uno dei rapper che spesso si è fatto portavoce di questi argomenti è stato Eminem.

Negli ultimi tempi, il rapper di Detroit è riuscito ad attirare l’attenzione grazie a una campagna di marketing utilizzata per il lancio del nuovo album dal titolo “Revival”. Dopo varie indiscrezioni, il 15 dicembre 2017 è stata indicata come data ufficiale di uscita del disco e a fare da apripista è arrivato “Walk On Water”, un brano in cui Em duetta con Beyoncé, ma, a sorpresa, da poche ore è stato pubblicato un secondo singolo dal titolo “Untouchable”. Mentre la prima canzone è un ritratto intimistico dell’artista, l’ultima riguarda un tema di attualità presente in America da decenni ovvero la discriminazione razziale verso gli afroamericani.

12/15

Pubblicato da Eminem su Martedì 5 dicembre 2017

Il pezzo è stato rilasciato nel giorno in cui Michael Slager, un ex poliziotto bianco del South Carolina, è stato condannato a vent’anni di prigione poiché nel 2015 aveva sparato otto colpi di pistola contro Walter Scott, un uomo nero disarmato, uccidendolo. Lungo gli ultimi due anni, il processo ebbe un momento di standby in quanto la giuria, composta da dodici persone di cui undici bianchi e un solo nero, non fu in grado di trovare un’intesa. La vicenda contribuì ad alimentare il Black Lives Matter, movimento attivista internazionale che si batte contro la violenza e il razzismo verso le popolazioni di colore, il cui slogan viene utilizzato proprio nell’intro di “Untouchable”.

Quello che colpisce e che differenzia il brano da altri componimenti che denunciano la discriminazione razziale è la prospettiva da cui Marshall Mathers ci parla, vale a dire quella dell’intoccabile in quanto bianco. Eminem sottolinea i vari punti critici della società americana in relazione al focus del brano dal punto di vista dello spettatore e non del protagonista che subisce l’impeto dei soprusi, andando anche a menzionare alcuni protagonisti della violenza razziale come Freddie Carlos Gray Junior e Rodney King. Nonostante Eminem mandi letteralmente affanculo gli ideali repubblicani («Fuck your republican views / Pull ourselves up by our bootstraps, where the fuck is the boots?») e critichi una Nazione che si fonda su nobili ideali quali uguaglianza, libertà e giustizia dopo aver ucciso le sue popolazioni native («In a country that claims that it was foundation on based on United States ideals / That had its Natives killed / Got you singing the “Star Spangled Banner” to a piece of cloth that represents the land of the free that made people slaves to build»), non manca di prendere le distanze da quegli atti di violenza contro i poliziotti come avvenne a Dallas durante una manifestazione contro gli abusi da parte delle forze dell’ordine («As Dallas overshadows the battle for Black Lives Matter») in cui persero la vita cinque agenti.

Non solo versi contro la politica, ultimamente Eminem ha dimostrato ancora una volta di essere sensibile ai fatti di attualità che riguardano tutti mettendo uno sfondo sociale alla musica in coerenza con i cardini della cultura Hip Hop.