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Leggi il Testo Sabato Sera Mostro. “Sabato Sera” è estratto dal nuovo album di Mostro “Ogni maledetto giorno”.

Testo Sabato Sera Mostro

Segreteria telefonica, 3472456056
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Ehi, ce l’hai un momento?
È la sesta volta che ti chiamo e trovo sempre spento
È sabato sera, non so dove cazzo sei
Spero almeno che tu ti stia divertendo
Io sono seduto sopra il pavimento
Pensavo “quant’è triste questo appartamento”
Il lavandino perde ancora e a parte questo
Ho una calibro nove sotto il mento
Sai, volevo solo dirti quello
Che in tutti questi anni io non ti ho mai detto
Ti ho chiamata non per nulla d’importante
Ma perché tu mi dessi solo un valido motivo
Per non premere il grilletto
Ma in fondo non vedo cosa cambi
Visto che sono già morto
Dentro, da troppo tempo
Rumore bianco in sottofondo e il mio volto spento
E la cosa che mi fa più male, è che non mi fa più male
E la cosa che mi fa più male
Perfetto, adesso ho pure il cellulare scarico
Forse perchè stanotte ti ho chiamata troppe volte
Pensa, ironia della sorte
Ma è proprio vero che ‘sti cosi poi diventano parte di noi
Ora entrambi andiamo incontro alla morte
Più ti parlo più mi spengo
Senza caricatore, il mio cuore sta al 3%
Le mie condizioni qui peggiorano
I demoni mi divorano, emozioni che si svuotano
Quattro pasticche e basta nel mio stomaco
Non c’è mai fine e queste medicine non funzionano
No, non funzionano, oggi come ieri
Sono sempre gli stessi pensieri che mi ossessionano
E mentre affondo mi dico che c’è ancora spazio per un sogno
Come una madre pazza culla un figlio morto
Mi senti? Pronto?

E la cosa che mi fa più male
È che non mi fa più male
E la cosa che mi fa più male
È che non mi fa più male
E la cosa che mi fa più male
È che non mi fa più male
E la cosa che mi fa più male

Qualche anno fa pensavo sarei morto come un re
E invece finisce tutto su questo parquet
No, non mi hai mai visto così
E con piacere ti presento la parte più buia di me
Quella che non vorresti mai vedere
Quella che ti ho sempre nascosto per il tuo bene
Quella che adesso ha preso il sopravvento
E che si chiede perché cazzo non stai rispondendo
Io non ho più tempo, non ho più voglia
Non ho sogni nel cassetto ma pillole per l’insonnia
La vita è bella, sì, una bella troia
Che però si tira fuori il cazzo quando poi si spoglia
E me ne vado a fare in culo, tanto so la strada
Stanco di me, di te, di ‘sta telefonata
Io sto a metà tra un pazzo che ha perso il senno
E un bambino che gioca con una granata
E ho finito, concentro tutte le mie forze su quel dito
Chiudo gli occhi, tiro un sospiro
E attendo che l’ultima goccia cada dal lavandino

E la cosa che mi fa più male
È che non mi fa più male
E la cosa che mi fa più male
È che non mi fa più male
E la cosa che mi fa più male
È che non mi fa più male
E la cosa che mi fa più male

Testo Sabato Sera Mostro

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