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“Rimo da quando i fra…”

10.08.17, e uno dei rapper più in vista cade.

Nella notte tra il 9 e il 10, Guè Pequeno, membro (ops) dei Club Dogo, posta su Instagram Stories il video di lui col suo uccello in mano.

Il video sparisce nel giro di un nanosecondo, ma i fan sono sul pezzo. Lo caricano ovunque, il video diventa virale.

Ovviamente adesso il pubblico è diviso: moralisti vs indiNiati vs gente che ride vs gente che ha capito che siamo alla frutta.

Pronta la risposta del Guercio, che ironizza sull’accaduto con un simpatico video.

???

Pubblicato da Guè Pequeno su Giovedì 10 agosto 2017

Del resto, se sei Gué Pequeno, non puoi che fare milioni di views e ottenere il consenso dei fan anche con una gaffe.

Adesso, tralasciando questo fatto, una piccola riflessione su questa situazione del rap in Italia dovrebbe sussistere, mettendo le mani avanti sul fatto che questo non è hip hop ma pura marketing-music, visto che questa tipologia di musica nel mondo vende, fatta da rappers e trappers per un pubblico maggioritario che va dai 12 ai 18 anni.

Tempo fa è stato caricato un video di Tony Effe che “prova le vostre droghe demmerda” cit. dove si vede il trapper sbiascicante e sconnesso che prende pastigliette e fuma cannette.

(Attenzione perche il video sul finale è un po’ fortino)

Che male c’è Hano?! Le cannette se le fumano tutti…mettetevi il vostro moralismo del cazzo nell’Hano

Niente da dire, visto che comunque il rapper e il trapper di adesso si mostra sempre fatto con una canna in mano… a quando le raglie instagrammate?! ma drogarvi e basta senza metterlo in mostra?!… ah già, tanto la polizia non fa niente perchè preoccuparsene?!

Soldi lanciati, soldi mostrati, cime di erba, canne come sigarette, menefreghismo collettivo, questo è l’esempio che viene lanciato ai ragazzini attraverso i social degli artisti più in auge al momento, (visto che ascoltano più loro che genitori e insegnanti vedi l’intervista al pubblico della Dark Polo Gang), questo é l’esempio di come questo Stato sia assente per un popolo, sempre di più, alla deriva.

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