Guardians
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Recensioni di film a cazzo Puntata 6

Nella speranza di potervi aiutare nella scelta del film da guardare per collassare sul divano, eccovi delle recensioni flash e a volte più accurate ma sempre e comunque alla cazzo, di film presi a caso, random, e quindi alla cazzo.  pieno di spoiler voluti e non, ovviamente se un film si concentra sul finale a sorpresa non sto a dirti come va a finire, ma se un film fa schifo mi sento in dovere di salvarti la vita e dirti perchè fa schifo. Nella selezione di oggi abbiamo:

Doom

doom

Doom in poche parole è come sarebbe stato Alien se Ridley Scott non fosse mai nato.

The Rock è un marines cresciuto a bresaola e ottimismo, con il fisico da sollevatore di sollevatori di polemiche e il cui pensiero più bello e più denso è stato prima indicare il frigorifero con il dito e successivamente, con lo stesso dito, indicare la sua bocca aperta. E quando le comunicazioni tra la stazione di ricerca su Marte e la Terra si interrompono misteriosamente, chi vuoi chiamare? Chi ci mandi a risolvere? Masimo Giletti o The Rock?
Ovviamente The Rock. A meno che non si tratti di una missione suicida. In quel caso Giletti sarebbe il nostro uomo. Arrivato nella stazione di ricerca marziana The Rock e la sua squadra di soldati si trovano ad affrontare degli umani mutanti dalla forza notevole, potenziati grazie a quella manciata di cromosomi in più, ma invece di vantarsi e di rilasciare interviste e servizi fotografici per Vanity Fair, questi decidono di fare gli zombie ignoranti e sgraziati. L’unico vero riferimento al videogioco da cui prende il nome la pellicola è in una delle scene finali, tutta in prima prersona, godibile. Per il resto Doom , come dicevo prima, è un Alien che non è andato a scuola, un Alien ignorante, grezzo e tamarro, e forse proprio per questo, un Alien brutto ma con il suo fascino. Consigliatissimo!

Okja

okja

Una favolona di cuore che strizza l’occhio alla produzione di Miyazaki, una storia semplicissima ornata da recitazioni sublimi e buoni sentimenti. L’amicizia tra la giovane allevatrice Mija e il super maiale Okja e la corsa per salvarla dalla macellazione. Consigliatissimo per tutti, è praticamente impossibile che non piaccia. Tra l’altro credo che Okja sia l’unico porcone tollerato dalla chiesa.

Guardians

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Dal trailer sto “Avengers” made in Russia sembrava interessante. Oserei dire Accattivante. Il problema è che tutte le scene migliori stanno nel trailer. Quindi, se volete vedere un bel film, guardatevi il trailer. Guardians è a tutti gli effetti un B-Movie con la computer grafica della playstation 2, una recitazione imbarazzante e la sceneggiatura scritta e rubata da una recita scolastica di prima elementare, quando i bambini non sanno ancora scrivere. È davvero tutto molto povero. Ovvero quello che ci si aspetterebbe da un film sui supereroi totalmente realizzato dai russi. Uno scienziato che durante il regime faceva esperimenti umani fa esplodere tutto e così, come spesso accade, diventa un supervillain muscolosissimo che controlla le macchine lanciando i fulmini, credo. Orrendo. Un Mr muscolo senza maglietta e con l’espressione di chi sa benissimo di non poter pagare la prossima rata del mutuo, sembra Super Sloth dei Goonies cresciuto a Genova, che ha vinto un anno di palestra, gratis solo se ci passa almeno 12 ore al giorno. Imbarazzante. Vabbè, per combattere sto tizio i russi devono mettere insieme la squadra di supereroi, e allora sguinzagliano la stangona bionda sculettante che va in giro a reclutarli. C’è il modello di Abercrombie che può trasformarsi in un orso antropomorfo, superpotere che potrebbe piacere chessò, ad un Aranzulla, ma per un modello di Abercrombie è una tragedia. Cè la tizia che a contatto con l’acqua diventa invisibile, e quindi gira sempre con una cassa di Rocchetta sotto braccio. C’è il tizio che controlla le pietre, e tu mi dirai “Capirai, controlla le pietre, come se le pietre fossero dei tipi agitati che hanno bisogno di qualcuno che le controlli”, e infatti hai perfettamente ragione. Poi c’è l’asiatico con le spade a banana che ha il superpotere della supervelocità, senza precisare in cosa. Onestamente ci sono rimasto male, mi aspettavo qualcosa di più e avevo comunque delle aspettative basse. Una cagata farcita di effetti speciali brutti che vuoi finire di vedere solo per vedere quanto farà cagare. Consigliatissimo!

  • Se volete consigliare film da vedere e recensire alla cazzo, vi prego segnalateceli nei commenti sulla pagina fb.

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Daniel San
Lo voleva il Real Madrid, lo voleva Hollywood, lo volevano gli Avengers, amatissimo da tutti, di qualsiasi religione, sogno erotico femminile, il miglior amico che ogni uomo vorrebbe avere. Beato lui. Io invece sono Daniel, carpentiere di giorno e blogger nei pochi minuti che rimangono liberi. Appassionato di cinema, fumetti e cazzate. Un nerd d’altri tempi che ti racconta la nostalgia degli anni 80/90 come te la racconterebbe Mario Merola, e di come una volta se ti mettevi la maglietta di Superman e uscivi in strada eran coppini e zero figa per sempre, mentre oggi è la base per una rapida scalata verso il successo.