Loading...

E’ uscita venerdì 30 giugno per Universal Music, ONE TWO ONE TWO, la compilation di Radio Deejay dedicata al meglio del rap italiano di oggi, o meglio della stagione 2016/2017. Due cd con trenta tracce dove ci sono tutti i rapper che stanno scrivendo la storia di questo genere musicale in Italia. Come dice anche Laioung “Radio Deejay è la radio dei migliori” e la compilation di ONE TWO ONE TWO è la compilation dei migliori.

One Two One Two Compilation

One Two One Two DOWNLOAD

Correva l’anno 1994, avevo 13 anni e ascoltavo per lo più Jovanotti e gli 883, in quello stesso anno, in una radio situata a pochi km da casa mia, Radio Deejay, andava in onda per la prima volta One Two One Two e trasmetteva rap, quello stesso rap, quello stesso genere musicale di cui oggi non posso fare a meno. Correva l’anno 2006, avevo 24 anni quando per la prima volta vidi il video di Applausi per Fibra su MTV, quello stesso Fabri Fibra che già ascoltavo e le cui canzoni scaricavo anche illegalmente.

Ora quel canale non è più in chiaro, mentre One Two One Two è ancora su Radio Deejay.
Allora non sapevo che dall’altra parte dell’Italia, in Puglia, c’era un ragazzo, mio coetaneo, con la mia stessa, se non più forte passione e sicuramente maggiore conoscenza del rap e che un giorno le nostre strade si sarebbero incontrate.
Allora non sapevo che un certo Michele Wad Caporosso avrebbe condotto quello storico programma in radio. Molti conoscono Wad per il suo ruolo a Hip Hop Tv, sono molte anche le vignette che girano su di lui sui social che recitano frasi del tipo “parla di più con i rapper che con i suoi parenti” o “sono un Wad semplice mi sveglio e parlo con i miei 100 rapper giornalieri” e altre ancora e questo lui lo sa bene, infatti lui stesso ammette “per molti fan del rap io sono quello di Hip Hop Tv, quello che intervista i rapper, perché i rapper oggi sono i nuovi calciatori, i nuovi miti e quindi sono quello per i ragazzini, ma il mio impegno, la mia esposizione lì è di mezz’ora a settimana, c’è dell’altro, c’è molto altro“. E sì, c’è molto altro, perché il Wad che vediamo a Hip Hop Tv è il 20% di quello che è Wad, c’è davvero un mondo intero intorno a lui, un mondo fatto di conoscenza, di cultura approfondita del rap, dell’hip-hop, della moda, del giornalismo e di molto altro, un mondo fatto di anni di studio, di lavoro, di talento, di testa, che passo dopo passo, oggi, l’hanno portato alla condizione di One Two One Two su Radio Deejay un programma storico sull’hip-hop nato nel lontano 1994 e condotto originariamente da Albertino e J-Ax.

Nel corso degli anni sono molti i rapper italiani che si sono susseguiti alla conduzione di One Two One Two da Neffa, Otierre con La Pina, Colle der Formento, Irene Lamedica, fino ad arrivare a Emis Killa, Ensi, Marracash, Fabri Fibra, Club Dogo, Mondo Marcio, Dargen D’Amico, Clementino, Vacca, Guè Pequeno, Macro Mix, Fedez e Noyz Narcos. Le ultime due stagioni sono state condotte da Emis Killa e Ensi che a settembre 2016 hanno lasciato lo scettro a Michele Wad Caporosso, il Marra Guè del giornalismo rap italiano.

Wad alla conduzione dello storico programma di Radio Deejay rappresenta il ritorno al passato ma con uno sguardo attento al presente e al futuro, ritorno al passato perché dopo Albertino è il secondo conduttore non rapper, sguardo al presente perché Wad è un esperto di rap, italiano e non, e sta scrivendo insieme ai rapper la storia del rap italiano, sguardo al futuro perché il programma non è solo in radio ma anche in diretta social e perché da quest’anno si sono susseguiti anche degli spin off social con mini live di artisti come Sfera Ebbasta, Ghali, Laioung, Emis Killa, Lazza, Baby K, Vegas Jones, Nerone, Fabri Fibra, Low Low, Rocco Hunt, Luchè e molti altri.

Lazza ospite a One Two One Two

One Two One Two è la storia del rap nel nostro paese e Wad sta scrivendo un altro capitolo di questa storia, grazie a lui e alle sue intuizioni, finalmente la radio italiana è allo stesso livello di quella americana e francese.

La compilation di One Two One Two è un altro capitolo ancora. L’idea è partita da Wad, che ne ha curato anche la tracklist, in collaborazione con Universal Music e con gli autori del programma. Questa compilation è un altro passo in avanti nella storia del rap italiano, per la prima volta, infatti, la più grande major italiana e la più grande radio italiana hanno unito le loro forze per creare due cd contenenti solo ed esclusivamente rap italiano.

Il programma di One Two One Two non è solo in radio, in diretta social e nei negozi di dischi e digital stores con la compilation, ma è anche in tour che in questa calda estate toccherà diverse località italiane e ci farà ballare con la sua inconfondibile selezione musicale.

Ecco le date di Luglio.

Sab 8 Number one / Brescia (evento Facebook)
Ven 14 Molto Club / Carate Brianza (evento Facebook)
Giov 20 Baia Imperiale / Gabicce Mare (evento Facebook)
Sab 22 Castello di villafranca / VR special guest: Ghali e Vegas Jones
Giov 27 Mia / Porto Recanati
Sab 29 Gardaland / Desenzano del Garda special guest La Pina & Don Joe of Club Dogo

Radio Deejay è la nostra storia, One Two One Two è la nostra storia e la compilation di One Two One Two è la nostra storia. E’ la storia di tutti, di chi è cresciuto ascoltando il rap, di chi fa, ha fatto e farà rap, di chi sta crescendo ora ascoltando rap e soprattutto è la storia di un ragazzo di origini pugliesi che oggi sta scrivendo la storia del rap italiano pur non essendo un musicista.

Per uno che non ha mai nemmeno pensato di fare musica c’era solo un’unica e impensabile possibilità di finire sulla copertina di un disco per Universal. Che sogno raga” con queste parole Wad ha annunciato l’uscita della compilation di One Two One Two. L’unico modo per entrare in classifica e fare la storia è essere la storia e Michele Wad Caporosso è la storia del giornalismo rap italiano.

Wad mostra la cover di One Two One Two Compilation

 

Loading...
Condividi
Valeria Balestrieri
Classe '81, ascolto il rap da quando nell'89 ho abbandonato Cristina D'Avena per la prima cassetta di Jovanotti "La mia moto" e da lì non ho più smesso.