Loading...

Clamorosa decisione dell’Antitrust, che per la prima volta decide di intervenire operando nel mondo della musica rap italiana.

L’attività illecita è stata infatti rilevata nell’album “Tra Zenith e Nadir” del giovane Maruego che a detta dell’organo istituzionale è colpevole di “concorrenza sleale” per i troppi featuring importanti presenti nel suo nuovo lavoro. Come tutti sappiamo questo album annovera tra gli ospiti Fabri Fibra, Guè Pequeno, Jake La Furia, Vegas Jones, Emis Killa ed altri…

La segnalazione è giunta all’Antitrust in forma del tutto anonima, ma alcune voci fanno notare che potrebbe essere stato il rapper Ghali a fare la “spia”, in quanto il suo album (che non contiene nessun featuring) è uscito quasi contemporaneamente a quello di Maruego. Questa tesi è avallata dal fatto che la segnalazione è giunta alla redazione dell’Antitrust contenuta in un cartone della pizza al gusto Kebab.

Sono iniziate così le indagini e l’Antitrust ha scoperto che l’ 80% delle vendite di “Tra Zenith e Nadir” è avvenuto effettivamente grazie ai featuring in esso contenuti. Il 10% ha acquistato l’album scambiandolo per un greatest hits di Mango. Il 5% è stato acquistato dai parenti di Maruego e il rimanente 5% è stato acquistato dall’Isis con lo scopo di torturare i prigionieri occidentali.

Un altro importante indizio è stato dato dal fatto che sui computer di alcuni acquirenti dell’album è stata trovata la seguente ricerca su Google: “come ascoltare cd skippando solo le strofe di Maruego”. Indagato anche Salvatore Aranzulla che pare abbia dato una soluzione a questa domanda.

Insomma gli indizi raccolti dall’Antitrust non hanno lasciato nessun dubbio: Maruego ha voluto “vincere facile” inserendo così tanti featuring prestigiosi nel suo album e quindi è colpevole.

Da domani verrà venduta (o almeno ci proveranno…) la nuova versione dell’album che conterrà solo il featuring di Isi Noice, che tanto non lo conosce nessuno.

Lascia un commento

Loading...
Condividi
Andrea Bastia
Appassionato di hip hop e in particolare di graffiti, disciplina nella quale si è anche cimentato (ma con scarsi risultati). Attualmente gestisce la rubrica Hip Hop Bullshit su Hano e il sito Hiphopmadeinita.it