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Dolly Noire non si ferma mai ed è sempre in prima linea negli eventi dedicati al mondo dll’Hip-Hop. Dopo la collaborazione con Red Bull e la realizzazione del merchandising ufficiale per il Red Bull Culture Clash, i due colossi tornano a collaborare per la Red Bull Skate Week.

Dal 19 al 25 giugno, infatti, va in scena a Milano una settimana completamente dedicata allo skateboarding che prevede una serie di eventi che spaziano dal contest vero e proprio con skater professionisti, alle street session urbane, ai workshop e attività per il pubblico. L’obiettivo è uno: invadere tutti gli spot milanesi per celebrare lo skateboarding in tutte le sue forme.

Per l’occasione Dolly Noire lancia una limited edition di tavole da skate. Una tavola da skate al giorno, per cinque giorni, con grafiche esclusive e in limited edition. Il giovane brand di streetwear italiano, noto per le sue idee innovative, per le grafiche artistiche e per riuscire sempre e comunque a celebrare il mondo dell’Hip-Hop a 360 gradi in ogni suo evento, decide di trasformare in tavole da skate le principali stampe di MYTHOS, la sua collezione estiva di abbigliamento e accessori dedicata alle figure della mitologia greca reinterpretate in chiave street.

Una delle tavole sicuramente di maggiore impatto grafico è quella con la stampa che raffigura Medusa (creatura mitica greca che insieme a Steno ed Euriale è una delle tre Gorgoni) grafica di punta anche della collezione SS17 di Dolly Noire.

Ogni tavola è frutto della collaborazione con DONUT SKATEBOARD, brand italiano di skateboard e viene realizzata artigianalmente in laboratorio utilizzando unicamente strati di faggio nord-europeo di prima qualità, incollati tramite una speciale resina che rende il prodotto particolarmente reattivo e resistente sia alla flessione che agli urti.

Le tavole sono in vendita online dal 19 al 23 giugno su www.dollynoire.com a 99 euro l’una.

https://www.instagram.com/dollynoire/?hl=it

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Valeria Balestrieri
Classe '81, ascolto il rap da quando nell'89 ho abbandonato Cristina D'Avena per la prima cassetta di Jovanotti "La mia moto" e da lì non ho più smesso.