Loading...

Giovedì 22 giugno, presso il Mast di Rho (MI) si terrà un evento gratuito aperto a tutti: si tratta di Onde Sonore – Musica per l’integrazione, un progetto portato avanti dal noto rapper cosentino Kiave in collaborazione con la Cooperativa Sociale Intrecci.

Sono diversi anni ormai che il famoso liricista si prodiga per progetti legati al sociale: già vi avevamo parlato delle sue iniziative nelle carceri e dei suoi laboratori tenutisi nella Casa Circondariale di Monza e nel carcere minorile Beccaria di Milano. Questa volta vogliamo parlarvi di un workshop di 10 incontri che è stato portato avanti negli ultimi mesi presso lo SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) di Rho e che ha coinvolto proprio i rifugiati.

Durante gli incontri alcuni ragazzi provenienti dalle più disparate realtà sociali hanno scritto e registrato dei brani Hip Hop che non vedono l’ora di suonarvi dal vivo!

Alla serata del 22 si esibirà anche Kiave (accompagnato dal semper fidelis Gheesa) insieme, come già detto, a Ramsy Young e Mr Vides (i ragazzi dello SPRAR), e altri artisti emergenti.

Oltre al live show (che comincerà alle 21.00) ci sarà un laboratorio di arte (con live painting e Writer all’opera) la mostra fotografica “Immigrazione: storie e persone” e alle 19.00 un aperitivo gratuito con cibi e bevande provenienti da tutto il mondo.

Alle 20.00 sarà anche proiettato il film Wallah Je Te Jure di Marcello Merletto, storie di uomini e donne in viaggio lungo le rotte migratorie dall’Africa occidentale all’Italia.

Abbiamo ritenuto opportuno informarvi di quest’evento per ricordarvi come l’Hip Hop sia un genere nato dalla strada per la strada e come possa servire anche ad aiutare il prossimo e non solo per arricchire il proprio ego. Spesso tendiamo a dimenticarci come piccoli gesti possano fare del bene e il potere che la musica ha di cambiare il mondo.

“Credo che la musica possa davvero cambiare qualcosa, la rivoluzione è lenta e silenziosa”

Lascia un commento

Loading...
Condividi
Giacomo Jack Frigerio
Classe 1993, Giacomo Jack Frigerio vide per la prima volta la luce in Monza e da allora vi vive più o meno stabilmente. Dopo un percorso scolastico travagliato capisce che le cose che li vengono meglio sono scrivere e sputare sentenze; da allora si dedica ossessivamente a queste due. Opinionista per Hano.it dal 2015 e frequentatore assiduo di osterie, trattorie e vinerie; tra i suoi hobby potete trovare: l'hip hop, la musica, le tavolate di amici, poltrire e guardare la pioggia da un luogo asciutto