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Recensioni di film a cazzo Puntata 4

Nella speranza di potervi aiutare nella scelta del film da guardare per collassare sul divano, eccovi delle recensioni flash e a volte più accurate ma sempre e comunque alla cazzo, di film presi a caso, random, e quindi alla cazzo.  pieno di spoiler voluti e non, ovviamente se un film si concentra sul finale a sorpresa non sto a dirti come va a finire, ma se un film fa schifo mi sento in dovere di salvarti la vita e dirti perchè fa schifo. Nella selezione di oggi abbiamo:

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Ci sono Jake Gyllenhaal, Rebecca Ferguson, Ryan Reynolds e un napoletano. Inizierebbe così se fosse una delle classiche barzellette con alla fine il napoletano che li frega tutti. Non c’è il napoletano ma c’è un alieno. Che alla fine li frega tutti. Ma andiamo con ordine. Ci sono Jake Gyllenhaal, Rebecca Ferguson e Ryan Reynolds che fanno a gara a chi riesce a pronunciare esattamente il cognome di Jake Gyllenhaal senza gesticolare. Vince Jake Gyllenhaal. Subito dopo si ritrovano a dover decidere dove passare le vacanze di Pasqua, sembrano praticamente tutti d’accordo ad andare in Trentino, ma poi invece finiscono in una stazione spaziale internazionale. Che c’era il prezzaccio su Trivago. [SPOILER] Si rivelerà una scelta sbagliata e rimpiangeranno il Trentino. [SPOILER]
L’equipaggio entra in possesso di un campione organico proveniente da Marte. La prima forma di vita mai trovata nello spazio, anche se si tratta più che altro di una caccola rosa con i glitter. Tutti ad esclamare “Checcarinooo!!” con la “o” prolungata e le mani appoggiate sulle guance. “Dobbiamo troppo dargli un nome” e mentre alcuni vanno a comprare l’eukanuba e le palline di gomma con dentro il fischetto, gli altri scelgono il nome del piccolo alieno. “Fufi?”, “Briciola?”, “Coccolosino?”, “Palla di Neve?”. Alla fine decidono di chiamarlo Calvin. Ma, detto tra noi, il nome più appropriato sarebbe stato “Figlio di Puttana”.
Il problema è che Calvin continua a crescere, diventa sempre più curioso e intelligente.

E da tenera creaturina aliena a cui nelle dirette su facebook tutti fanno i cuori, diventa il classico alieno indistruttibile e assassino che mai avresti voluto incontrare su una stazione spaziale internazionale.

Il film ti tiene incollato allo schermo e il filo della tensione è sempre ben tirato. C’è tanto di Ridley Scott in Life, tanto da sembrare un grande omaggio ad Alien. Ai limiti del plagio. Quindi se vi piace Alien, guardate Life. Non parlo nemmeno delle interpretazioni degli attori, perchè ad urlare terrorizzati son buoni tutti.

Trafficanti (War Dogs)

trafficanti

Miles Teller è povero a Miami e fa il massaggiatore privato. Però è sposato con Ana de Armas. Quando lei scopre di essere incinta lui accetta l’offerta dell’amico di scuola, Jonah Hill, di diventare suo socio nella vendita internazionale di armi. E inziano ad arrivare un botto di soldi. La moglie però non vuole che suo marito si faccia assorbire dal mercato della guerra e delle armi, ma lui le dice “Minchia, proprio te parli che ti chiami Ana de Armas?“.
E lei muta.

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Fino a quando non tentano il passo più lungo della gamba. La storia vera e riadattata sul grande schermo di due poco più che ventenni che hanno convinto il Pentagono di poter armare l’intero esercito americano in Afghanistan. Trafficanti non è certo un capolavoro ma rimane una sorpresa, ben fatto, dinamico, a tratti anche divertente e che porta alla meta il suo messaggio. Jona Hill è un attore bravissimo, chi l’avrebbe mai detto dopo aver visto il suo esordio in Suxbad – Tre metri sopra il pelo.

Orgoglio e Pregiudizio e Zombie

L’idea sembrava originale. Prendere un classico come Orgoglio e Pregiudizio, e aggiungerci gli zombie. E invece si tratta di un film che ho dovuto vedere a più riprese perchè regolarmente, nelle scene più concitate, mi sono addormentato. Figuratevi con le scene più noiose. Credo di aver scoperto cosa c’è dopo la morte. Allora, tutto uguale come in Orgoglio e Pregiudizio solo che c’è un’armata di zombie che sta marciando verso Londra e si prepara ad invadere l’Inghilterra. La prima cosa che pensa lo spettatore è “speriamo che se li mangino tutti“, perchè i protagonisti sono talmente abbozzati, talmente insignificanti e noiosi che ti vien voglia di vederli morire malissimo. Il coro “Ollellè, Ollallà, fateve piglià, fateve magnà” che si alza in sala, è l’unica cosa che tiene svegli durante il film. Sono tutti maestri di arti marziali. Regia piattissima. Il film nonostante la componente zombie in un classico come Orgoglio e Pregiudizio, che solo a dirlo vien da ridere, si prende pure sul serio. La storia d’amore che si muove tra le trame è piattissima. La recitazione è piatta. Gli zombie sono fatti malissimo, e l’ho già detto che tutti i protagonisti sono maestri di arti marziali? L’unica cosa che si salva del film è il cognome del colonnello Darcy, che fa sempre ridere

orgoglio e pregiudizio e zombie

Quindi, per concludere, se qualcuno vi invita a vedere Orgoglio e Pregiudizio e Zombie, quella persona non vi vuole davvero bene.

Se volete consigliare film da vedere e recensire alla cazzo, vi prego segnalateceli nei commenti sulla pagina fb.

 

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Daniel San
Lo voleva il Real Madrid, lo voleva Hollywood, lo volevano gli Avengers, amatissimo da tutti, di qualsiasi religione, sogno erotico femminile, il miglior amico che ogni uomo vorrebbe avere. Beato lui. Io invece sono Daniel, carpentiere di giorno e blogger nei pochi minuti che rimangono liberi. Appassionato di cinema, fumetti e cazzate. Un nerd d’altri tempi che ti racconta la nostalgia degli anni 80/90 come te la racconterebbe Mario Merola, e di come una volta se ti mettevi la maglietta di Superman e uscivi in strada eran coppini e zero figa per sempre, mentre oggi è la base per una rapida scalata verso il successo.