Finalmente Maruego. Nuovo disco, nuovo inizio. Sei pronto? [INTERVISTA]
Finalmente Maruego. Nuovo disco, nuovo inizio. Sei pronto? [INTERVISTA]
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Stessa storia, stesso posto, stesso bar” direbbe Max Pezzali.
Io e Maruego abbiamo deciso di incontrarci nello stesso posto dove ci siamo conosciuti tre anni fa. Tra pochi giorni esce il disco nuovo, il primo ufficiale in realtà. Ma l’idea è capire anche cosa sia successo in questi tre anni di alti e bassi. Seguo il ragazzo dal giorno 1 e arrivo carico di tante domande.

Lo stesso posto è uno dei più noti bar di Brera, zona di artisti a Milano. Ora c’è da capire se anche la storia sia la stessa o se qualcosa è cambiato. Il quadro da Ritorno al Futuro è macchiato solo dall’assenza di Federico dei 2nd Roof che tre anni fa aveva partecipato alla chiacchierata (leggenda narra che in sella alla DeLorean sia fuggito al mare lasciandoci nell’afa milanese).

Come tre anni fa è tempo di ramadan. Per cui classico the freddo per me, niente per Maruego e via.

Parliamo del disco in uscita Il 16 Giugno, cosa devo aspettarmi?

Aspettati di tutto e di più, perché è stato curato tanto e c’è molto di me dentro. Emotivo, fancazzista, alla ricerca di suoni nuovi. Colorato.

Come la copertina?

È un contrasto che ho voluto. Bene-male, cielo-terra…

Tra Zenith e Nadir
Tra Zenith e Nadir

“Tra Zenit e Nadir” come dice il titolo.

Sì, racconto le mie cose: quelle positive e quelle negative. Le mie sconfitte, le mie guerre. Ha due facce. A volte mi dicono che sono bipolare.

E hanno ragione?

Ma sì, a volte faccio il menoso, in un pezzo autocelebrativo mi esalto, però allo stesso tempo in un altro pezzo rimango umile e racconto verità.

Senti, ma questo titolo… non è facile alla comprensione, nel senso che uno deve conoscerli certi concetti per coglierne il riferimento.

(Zenit e Nadir, due parole che derivano dall’arabo e rappresentano i poli opposti dell’orizzonte terrestre, n.d.r.).

Sì, ma col mio team di lavoro si è pensato che fosse giusto tenere qualcosa di arabo, pensa che a un certo punto volevo chiamarlo Cous Cous…

(Risate di tutto il tavolo)

Una bella copertina con un cous cous e tutte le verdure. Se ci pensi il senso è sempre quello!

A me piace il cous cous e pure il significato.
Senti, grosse novità anche per le produzioni, non più solo 2nd Roof.

Ho voluto variare un po’ perché se dai sempre la stessa cosa alla gente può stancarsi. In generale in questo album ho variato molto, ha giusto 2/3 pezzi trap che ho voluto mettere comunque per riaffermarmi in quelle sonorità ma per farlo ho scelto il meglio: ci ho lavorato con il produttore di Booba, Xplosive e Abaz in una mega combo con i 2nd Roof.

Siam passati da quelli che ti dicevano che copiavi Booba a lavorare direttamente coi suoi produttori…

Essì, quelli che dicevano che copiavo Booba possono pigliarla in culo! (ride, e scherza..)

Poi chi c’è?

Sick Luke, Andry The Hitmaker, Laioung, i Busojamz giovane duo di parma.

E Mike Lennon?

Sì, un ragazzo che sto cercando di spingere ed è uno in cui credo moltissimo, ha la musica nel cuore, ci crede, lavora e stiamo cominciando anche ad andare in giro insieme alle date.

Quindi non è un album trap ma?

Quando mi passavano le basi io sceglievo quelle che mi piacevano di più senza stare a guardare se era Hip Hop o altro. Ho fatto anche un pezzo jersey per dire… se domani arriva una base dance che mi piace faccio anche quella.

I feat invece sempre nomi di primissimo piano, ti tratti bene…
(Nella tracklist sono annunciati Fibra, Gue’, Emis Killa, Jake La Furia, Zifou, Isi Noice e Vegas Jones)

Eh, ma sono amici, poi alcuni di loro mi hanno ospitato nei loro lavori e quindi mi sembrava carino poter contraccambiare.

Senti, tutti grandi nomi, però del rap italiano. Io mi aspettavo magari qualcosa di più fuori, considerando anche il fatto che sei in Carosello e quindi ho pensato, “magari ci mette i Thegiornalisti o Levante o…”

Guarda, ti dico la verità, io ho chiesto a Carosello di fare un pezzo coi TheGiornalisti, ma mentre ci stavano pensando ho visto che l’han fatto con Fabri Fibra!

Ti ha bruciato sul tempo!

Sì, peccato. Io sono fan dei Thegiornalisti, li ho visti al Forum a Milano e davvero spaccano.

Sai con chi ti vedrei bene io? Con Tiziano Ferro. Anima nera anche lui, mascherata negli anni, ma…

Sì, mi piacerebbe Tiziano spacca. Ma sai chi avrei preferito ancor di più?

Dimmi.

Eros Ramazzotti.

Ramazzotti? Perchè?

Perché è il cantante preferito da mia madre. O un Vasco, vabbeh. Però Thegiornalisti era la mia prima scelta.

Comunque secondo me a te non ti si può troppo inscatolare.

No, chi fa musica deve farla a 360°. Se fai il rap non puoi limitarti a fare il rap. Tra un po’ il rap diventerà il trampolino di lancio per fare altra musica. Penso a Emis Killa, Fedez. Ma anche Ghali. E quello il passo: cercare di prendere più gente possibile.

Ultima cosa sul disco: il 16 esce, ci sarà un nuovo singolo a lanciarlo?

Sì, un pezzo alla Cioccolata.

Wow! Ma come, una volta mi avevi detto che non ne potevi più di tutti che ti chiedevano un’altra Cioccolata.

Sì, però bisogna dare a Cesare quel che di Cesare… (rimane misterioso)

Ma il tormentone estivo ce l’hai?

Mah, ho un paio di pezzi fresh che potrebbero funzionare. Occhio al pezzo con Gue’, una roba mai vista in Italia.

Ok, ma il pezzo del 16 Giungo qual è?

Arriva la cafonata… La Creme di Karim.

(Risate).

Figata non vedo l’ora.

Maruego nella splendida cornice della Pinacoteca di Brera
Maruego nella splendida cornice della Pinacoteca di Brera

Senti domanda seria: ho l’impressione che le robe nuove che fai abbiano un suono più ricercato e anche il tuo modo di scrivere sia più complesso. Voglio dire, per capire un tuo pezzo bisogna ripassarselo più volte.

Sì, la gente non capisce che io faccio i pezzi perchè si deve intrippare a cercare di capire cosa sto dicendo. Mi piace giocare con le parole e una rima può avere più significati. Per esempio prendi la frase “diplomati per le strade”, può voler rappresentare sia chi ha studiato ma non ha lavoro ma anche chi si è diplomato nella scuola di strada. La gente a volta ha un po’ gli occhi chiusi.

Questa complessità e ricerca un po’ ti stacca dagli altri.

Sì, vorrei provare a essere differente. Avevo provato a portare ‘sta roba dell’autotune in italia e renderlo una mia caratteristica, ma poi ora lo utilizzano tutti.

E magari i ragazzini ti dicono “Ah anche tu usi l’autotune?”

Sì, quando invece sono stato il primo! Così ora ho provato a fare altro, magari giocando con le parole e col messaggio.

Facciamo un gioco, commentami queste rime:
“Ladro Pusher killer macellaio di maiale esperto nel tagliare” da Crclvm

In una frase ho racchiuso tutto il mio passato, tutto il mio curriculum!

Cancelleresti qualcosa?

No, mai.

“Il mio trono è la tua bara” da Leily

Non mi fermerò fino a che non avrò ucciso chi è sul trono adesso. Bello no? Forte. Metaforico chiaramente, può valere per tutti.

“Ti osservano, invidiano, criticano e… imitano”. Da Narcos

È una frase di Pablo Escobar e io ci ho aggiungo solo “faccio lavorar gli altri stasera”, come un boss.

Ora ti cito una rima ma per farti una domanda e la prendo da uno dei miei pezzi preferiti, “Occhi su di me” che hai fatto con Gue’: “Da criminale è passato a fare il feat con Gue’ Pequeno” e la domanda è: Cosa e quanto è cambiato Maruego negli ultimi tre anni?

È successo di tutto. Alti e bassi. Ho avuto tante difficoltà. Però adesso è il momento di tornare di nuovo. Anche perché mi ero un po’ escluso da questa nuova scena. Ho avuto un anno in cui ho lavorato poco anche perché economicamente era un periodo positivo e, ti dirò la verità, mi dovevo dare un momento di vacanza. Lo sai, facevo il macellaio, lavoravo tutti i giorni tante ore e non avevo mai avuto modo di fare dei viaggi o uscire con la ragazza. Mi son preso il tempo per fare queste cose semplici. Ma mi hanno un po’ allontanato dalla scrittura.

Però so che avevi pronto un album?

Sì, dove c’erano dentro Narcos, Pam, etc. Però non l’ho voluto far uscire perchè non volevo sembrasse la solita solfa. E non volevo cascare nel banale. Era una cosa forzata, non mia. E ho detto stop, fermiamoci.

Non era il Maruego che volevi e che voleva il tuo pubblico?

No, era una roba che non mi potevo permettere, la mia fan base non era pronta. Come prima cosa devo riconquistare il mio pubblico. Però è bella questa cosa, l’idea di iniziare di nuovo. Mi piace, lasciarsi tutto alle spalle e ricominciare. Poi sai cosa?

Cosa?

Io non sono molto social e oggi non te lo puoi permettere.
Sono molto timido e mi sento uno stupido a mettermi lì a parlare ad un telefono.

Questo ti ha allontanato dal pubblico?

Sì, sembrava che me la menassi ma in realtà semplicemente raccontavo quello che mi stava accadendo ma a volte certe cose è meglio tenersele per sé. Anche perché io non sono così. Sono semplice, non vado a ballare, vado al parco e sto con i miei amici.

Ti leggo cosa mi avevi detto tre anni fa…

Che volevo portare il rap in Europa? L’han portato altri dannazione! Però, dai, era il Big Bang, poi tutto si è espanso… (ride) – Intervista di 3 anni

Ascolta, leggo dall’intervista del 2014: Vero, io ho ripreso un anno fa a cantare e il mio sogno è sempre stato fare musica. Da bambino mi mettevo davanti allo specchio, come tanti, facevo dei mini live. Poi ho iniziato a lavorare. Facevo il macellaio e mi sono accorto che quando tagliavo la carne io cantavo. Mi piaceva cantare. E molte persone che lavoravano con me continuavano a dirmi ‘basta hai rotto i coglioni di cantare…’ e io rispondevo ‘fidatevi, io con la musica tra un po’ verrò qua fuori dal negozio col Ferrari…’

Non l’ho ancora fatto ecco. Anche perché mi hanno ritirato la patente (ride).

Magari tra tre anni quando ci rivediamo è la volta buona!

Vediamo!

Però in macelleria ci torni.

Sì, spesso. A volte do ancora una mano.

Maruego - foto di Riccardo Ambrosio
Maruego – foto di Riccardo Ambrosio

Senti ma cosa pensi dei tuoi amici che nel frattempo sono usciti e obiettivamente han spaccato.

Guarda abbiam litigato tutti per dei motivi inutili, stupidaggini. Ad esempio pensa se sei all’inizio e ti dicono “Maru con chi vuoi fare il feat, con Sfera o con Gue’ Pequeno?”

Cazzo devi rispondere?

Eh già, Sfera non aveva ancora fatto nulla. Son quelle scelte che fai e ti ritrovi in una posizione scomoda. Ma cosa vuoi farci? Poi comunque con Sfera ci siam ribeccati e non credo ci siano problemi.

E Ghali?

Anche con Ghali. Io quell’odio lì non ce l’ho. Anzi, ti dirò, io sono contento del loro successo perché da ragazzini abbiamo iniziato assieme a 13 anni e ora ognuno ha la sua strada. E vedere il loro successo mi fa dire “ci sta” e come ce l’hanno fatta loro ce la posso fare anch’io perché ascolto la mia musica e mi dico “ma di cosa stiam parlando?”. Non è invidia, son contento, anzi mi dà la carica e mi fa dire “adesso arrivo anche io”. Chiaro, magari all’inizio un po’ mi infastidiva, ma sai com’è, si cresce.

Bravo Maru.
Ma secondo te chi è oggi il numero 1?

Rovazzi.

(Momento di terrore…)

Per come sta andando, Rovazzi. E l’ultimo pezzo davvero mi fa volare.
Se poi invece si parla di musica allora Marracash.

Senti allora il disco ora esce, ci saranno degli instore. Come la vivi questa cosa?

Ho molta paura, ho paura che gli instore rimangano vuoti, ma va bene, è tutto nuovo.

E poi ci saranno i live.
Ti leggo quello che mi dicevi tre anni fa a riguardo: Esibirmi live mi piace, ma sono ancora timido col pubblico.

Guarda i live è un tasto dolente. In questi anni abbiamo lavorato nel modo sbagliato.

Io son venuto a sentirti un paio di volte e ne sono successe di tutti i colori: microfoni che si spegnevano, casini…

Sì, sembro circondato dalla sfiga. Ma alcuni errori li ho fatto anche io. Ad esempio portando in giro i pezzi fatti con l’autotune succedeva che poi dal vivo cantavo a voce pulita e benché sappia cantare è chiaramente tutta un’altra cosa. Sono il primo a dire che i video su Youtube dei miei live fanno cagare. Adesso però abbiamo corretto i nostri difetti, grazie a Mike Lennon che ha studiato anche per venire sul palco con me e si sta creando il giusto affiatamento.

Abbiamo finito, ma lo sai che stamattina mentre rifinivo le domande per questa intervista sono andato su Wikipedia e ho scoperto che la tua pagina è solo in francese?

Sì non so come sia possibile, me lo son domandato anche io!

Finirà che te la scrivo io quella in italiano, come la bio per Carosello…

Sì cazzo pensa che quella è l’unica biografia che ho!

Vi svelo un piccolo retroscena. Un paio di anni fa quando Maru ha firmato per Carosello mi chiama Federico dei 2nd Roof nel panico e mi fa “Ci hanno chiesto una bio di Maruego e non sappiamo come fare… tu sei quello che l’ha descritto meglio, aiutaci!” e così quella che trovate oggi sul sito della label, sì, l’ho scritta io.

Comunque, tornando a Wikipedia e alla singolarità della pagina solo in lingua francese… potrebbe essere anche un buon segnale, come se davvero il giovane rapper marocchino fosse già in Europa. Ma, ora, c’è da riconquistare l’Italia.

Il nostro Prof con Maruego
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