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Ormai i dissing, sopratutto all’interno del rap italiano, si consumano in maniera del tutto strana. E no, non parlo dei dissing in cui il rapper cerca l’attenzione di un altro solo per farsi la promo (Jamil, ne sai qualcosa?). Parlo dei dissing su Instagram.

Passando per Marra-Gué-Fedez, la vera querelle che ha bloccato tutta Italia, arriviamo fino al nuovo ‘litigio’ fatto di video e Instagram Stories. I coinvolti, stavolta, sono : la Dark Polo Gang vs Achille Lauro e Boss Doms.

Che fra i due gruppi non corra buon sangue, forse, è cosa risaputa. In molti all’interno dell’ultimo album di Achille L, hanno ritrovato delle barre che potrebbero essere dirette alla crew romana più chiacchierata del momento.

Ad iniziare il beef è come sempre Tony Effe che scimmiotta Boss Doms e le sue Insta Stories mostrando la “collana da 3k” e rivolgendo ai due artisti della No Face Agency la frase “fai rap da dieci anni, nun c’hai un cazzo!”. Il video prosegue con Tony che mostra i suoi “calzini da 80 euro, ciavatte da 150 e da 350” sbattendo poi suoi soldi sulla fotocamera del cellulare.

Pronta la risposta ‘umile’ e satirica di Boss Doms che mostra, al bar sotto casa insieme a Lauro, “cinta del marocchino seee, calzini della Kappa seee, le canne de puzzone seee”. Lo scimmiottamento a Tony prosegue da parte del Boss mostrando, di fatto, come sia vestito di merda, specificando, per vie traverse, di non fare del suo look una cosa centrale del suo personaggio e di non avere il famoso ‘swag’.

L’idea è che questo ‘bisticcio’ sia finito qui e che probabilmente servirà di più alla DPG che a Boss Doms e Achille Lauro, che hanno preso il ‘beef’ in maniera del tutto leggera e senza dare troppo peso alle parole di Tony.

Per ora aspettiamo. Io intanto sto finendo i giga per beccare il prossimo ‘beef’. Cazzo, quanto è appassionante Instagram.

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