MenInSkratch
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Siamo nel 2017 e ancora oggi far capire alle persone la differenza tra un DJ che sa quello che fa, che si allena e che seleziona la musica da passare con cura è abbastanza difficile. Figuriamoci far capire che alcuni di questi DJ utilizzano il giradischi come fosse uno strumento facendo scratch, beat jugglin’ o quello che sia…detto questo ho provato a fare 4 chiacchiere con 3 persone che stimo moltissimo e che hanno fatto dal turntablism la loro vita: Dj Myke, Dj Aladyn e DJ Yaner che insieme sono i MenInSkratch.

Partiamo subito con delle domande generiche, mi risponda chi vuole:

State lavorando al nuovo album?

(Myke) Sarò’ breve, l’intento è quello. C’è un esigenza artistica particolare ed il tempo di stare insieme in studio risicato, dobbiamo ottimizzare.

Diciamo che la massima forma d’espressione e di soddisfazione (forse) per 3 dj è il live. Quando partirete con il tour? 🙂

(Yaner) Il live è davvero come dici, poi in tre credimi, ci vuole molta sintonia. Questa sintonia si è creata quando eravamo piccoli e ad oggi è rimasta tale, questo ci ha permesso di essere sempre i M.I.S. Il tour e tanto altro ancora sarà tra le cose in arrivo con il 2017, controllate le nostre pagine social per vedere le novità.

Pensavo che mixare certi mostri sacri con delle robe pop (nel senso di popolari) non si potesse fare pena il linciaggio da parte dei fan, poi vai a un live di Aladyn e ascolti che mixa i Nirvana con gli 883. Non hai paura di trovarti davanti qualche esaltato un giorno di questi?

Il mio live audio-video “SelectaVision” è senza limiti come l’infinito, è senza tempo come l’eternità, è la dimensione dell’immaginazione.

Yaner,parliamo di “Inferno”, come è nata l’idea di questo progetto e come vi siete organizzati il lavoro tra voi?

L’idea di INFERNO è nata ispirandoci a nostra volta alla linea DOLLYNOIRE dedicata appunto all’opera di Dante Alighieri, ci siamo trovati più volte in studio per sviluppare le idee base, poi Myke ha vuto l’illuminazione e ha prodotto il brano, noi abbiamo preso “gli spartiti” smussato qualche cosetta ed ecco che dopo un pò di prove in studio, abbiamo confezionato #INFERNO.

Myke, tu sei quello che lavora di più con i rapper (Hocus Pocus di qualche anno fa con un sacco di rapper sopra, i vari pezzi con Rancore…) come vedi la situazione del rap italiano?

Non esprimo i miei gusti personali perché trovo sia sempre sopra le righe farlo.

C’è stato un drastico ricambio generazionale e questo è positivo, dall’altra parte ho visto un po’ troppo risentimento e depressione, forse perché si sono create “fazioni” più’ che generazioni e la musica in generale “non ne fa una questione di età’” .

C’è molto gossip, e non girava tutto attorno al gossip?

Aladyn, avevo apprezzato molto Fili Invisibili, un dj e tanti artisti molti dei quali con il djing non c’entrano nulla…pensi che potrebbe esserci un seguito? E perché secondo te in Italia è un usanza poco diffusa portare avanti progetti del genere?

Nell’album Fili invisibili ho voluto coinvolgere amici che ho conosciuto in questi anni fra radio, live, studi…navigare in un solo genere per me è come avere una camicia di forza.
Funziona nel mondo della doppia h, ci sono molti dischi prodotti da dj con un botto di feat., cmq ci vuole molto tempo-energie per fare dischi del genere. Stò lavorando al nuovo album.

Una domanda per il quarto MenInSkratch, Lorenzo (Molla), com’è lavorare dietro le quinte per una dj band o per un dj? Il pubblico e i gestori dei locali capiscono cosa gli stai proponendo quando proponi un live di un singolo componente o dei MenInSkratch?

Per quanto concerne il livello organizzativo del lavoro cambia tutto; mettere d’accordo tre artisti non è sempre facile, ognuno ha la sua idea ed i suoi tempi, per mia fortuna sono tre professionisti e c’è profondo rispetto umano tra noi quindi ogni difficoltà viene affrontata in modo diretto, senza girarci troppo intorno, ci fissiamo delle tempistiche e portiamo a casa quello che ci spetta. Per quanto riguarda i live, proponiamo musica, “spingiamo” arte, dal momento che cerchi MenInSkratch già hai un idea di cosa portiamo sul palco ma tranquilli che a casa nostra le novità non mancano mai e magari arrivano prima di quanto pensiate; la vera domanda è: voi siete pronti?

Aladyn, possiamo dire che i video dj set in Italia sono cosa tua? Almeno io prima di te non ne avevo mai visti, da dove nasce tutto? E sinceramente, quanto impieghi a prepararli?

Nasce dalla passione per i film di serie B, collezione vhs dai primi anni 90.

Ho incominciato ad usare Final Cut nei primi anni zero, grabbavo video da vhs & dvd e li montavo su i miei pezzi, poi la svolta è arrivata con il plug Sl-video x Serato, un software che ti permette di creare il tuo film live con mixer-vinili e giradischi.

Ci vuole molto tempo, pazienza e passione.

Myke: senza offesa possiamo dire che sei quello con una vena artistica più “gonfia” rispetto ai tuoi colleghi (non me ne vogliano), anche tu fai delle tue routine video vai a pescare delle cose pazzesche e mixi pezzi di  Carosone con cose contemporanee, è difficile?

Senza offesa per chi? 🙂 Non mi offendi assolutamente anzi ti ringrazio della vena gonfia, talmente gonfia che rischia il collasso imminente.

Per me la creatività’ è tutto , è l’acqua per i pesci  e la terra per le piante, personalmente lo trovo molto naturale.

Hai mai chiesto ad un pazzo se è pazzo?

Il vostro ritorno: nella vostra prima fase della carriera avete dimostrato di essere sopra le righe dimsotrando il vostro valore sia nelle competizioni ufficiali sia sui palchi, in questa seconda fase cosa dobbiamo aspettarci dai MenInSkratch?

(Risponde Yaner) Non c’è una fase per come la vedo io, noi siamo gli stessi di sempre e siamo sempre stati aggiornati su tutto e su tutti, vero è che l’essere sopra la righe ha una grande responsabilità annessa: NON DELUDERE MAI.

Questo è molto importante per chi come noi sta sui piatti da almeno 20 anni e direi che quello che bisogna aspettarsi dai Men In Skratch è grande qualità e precisione di esecuzione.

Angolo MarzulliHano: vi sentite più Men o più Scratch?

(Myke) Meninskratch si scrive tutto attaccato, di conseguenza….

Angolo della SHaNpista: ditemi un gossip

(Molla) Nessuno lo sa ma in realtà ho insegnato a tutti e tre come scratchare…sana ironia, non fa mai male.

Angolo Della PuttHana: ditemi perché dovremmo ascoltare voi e non dovremmo farci bastare gli X-Ecutioners

(Aladyn) perchè siamo il presente.

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/meninskratch

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Fabrizio DjSpessore Angelelli
djspessore, al secolo Fabrizio Angelelli, classe vecchia molto vecchia! Milanese di adozione si avvicina all'Hip-Hop nei primi anni '90 quando un compagno di Judo gli fa conoscere Run DMC, Public Enemy e LL Cool J (I'm that type of guy!). Pochi anni dopo si appassiona al DJing e alle produzioni, rompe diversi salvadanai e compra giradischi, mixer e campionatore. Colleziona vinili da più di 20 anni. Ha collaborato con diversi rapper della scena come dj e produttore (ma non gli piace fare nomi, non è questa la sede adatta). Entra nel team di hano.it nel 2015 e si occupa di recensioni e di marketing.