D-Ross

Prima di pochi giorni fa non conoscevo D-Ross (Rosario) però fin dal primo momento avevo quella vocina in testa che mi ripeteva “secondo me lo devi intervistare di persona e non al telefono, altrimenti perdi qualcosa” ma purtroppo lui vive a Napoli e io a Milano e quindi abbiamo dovuto farla telefonicamente e secondo me non ci siamo detti tutto quello che avremmo potuto ma è stata una chiacchierata molto piacevole. Abbiamo parlato di musica, di studio, di passioni e mi pare anche di Hip-Hop.

Volevo iniziare parlando del tuo ultimo pezzo uscito, Golden Jesus. Dico qualcosa che non ti piace se dico che mi ricorda il Moby dei primi tempi, quello del successo planetario?

Scherzi?! È un complimento. Sinceramente non credo di essermi ispirato a lui ma sicuramente ne posso aver subito l’influenza. Ascolto tantissima musica e mi piace studiare, analizzare e “smontare” quello che ascolto, soprattutto quello che mi piace.

Penso di aver capito cosa intendi per “smontare” ma…

Sì, quando un pezzo mi piace o quando un pezzo lo produco vado a scovare e analizzare ogni singola nota, ogni colpo di cassa o rullante…sai, anche un riverbero particolare su uno snare racconta una storia. La musica fatta con il cuore e con la passione racconta storie.

Da qui quindi la passione per il rap? Il rap che racconta storie?

Io sono un musicista, nasco come chitarrista e il mio gruppo preferito, di sempre, sono i Pink Floyd mentre il mio “padre” artistico è Jimi Hendrix. Conoscevo e amavo il rap e l’Hip-Hop soprattutto quello old school e anni ’90 poi mi hanno presentato Luchè e abbiamo deciso di collaborare, mi piace la musica a 360 gradi, non mi sono mai confinato in un genere e allora ho cominciato a produrre anche brani Hip-Hop.  Luchè, tra gli artisti rap con cui collaboro, è uno dei pochi con cui lavoro gomito a gomito.

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Perché con gli altri?

Beh ad esempio a Fabri Fibra per “Squallor” ho inviato una cosa come 70 beat tra cui scegliere e non ci siamo mai incontrati, anche se ci eravamo conosciuti nel 2013 a Salerno in occasione dell’uscita di Casus Belli, ma per Squallor abbiamo lavorato sempre a distanza.

Passi da beat più classici a cose più contemporanee passando per cose elettroniche come Golden Jesus mantenendo sempre un livello di produzione altissimo, qual è il trucco?

Come ti dicevo sono un musicista e quando produco non mi pongo limiti, non è che se mi piace un suono e decido che è quello giusto non lo uso perché magari è “poco Hip-Hop”, stessa cosa quando produco cose più rock.

Secondo te la musica italiana rivivrà mai lo splendore che ha vissuto negli anni 60-70 con compositori come Morricone, Riverberi, Cipriani…

Beh questo non lo so, quello che so è che da quei compositori e da quel genere hanno attinto e continuano a farlo tutti, se ascolti bene “Watch the Throne” di Kanye West e Jay Z moltissime sonorità e melodie ricordano quelle colonne sonore, così se ascolti alcuni dei miei brani.
Comunque se ti piace il genere (so che sei un feticista del vinile) ti consiglio “Rome” di Danger Mouse insieme a Daniele Luppi, un album completamente dedicato a quel periodo a cui ti riferisci (i richiami a Morricone sono tantissimi nel disco). [ndr Daniele Luppi ha collaborato con Danger Mouse e Cee Lo Green anche per i 2 album del progetto Gnarls Barkley]

Torniamo in Italia. Collabori spesso con Star-t-Uffo, abbiamo conosciuto The Essence e da un po’ seguiamo tutto il movimento femminile (Comagatte, Lucreazia Dea…) che è molto prolifico, possiamo dire che finalmente è il momento delle donne produttori?

Beh sì forse in Italia anche se ci sono sempre state donne che producevano beat si muovevano più nell’ombra e adesso è il momento di farsi conoscere. Con Star-t-uffo stiamo realizzando l’EP di CoCo che uscirà a breve, è veramente bello lavorare con lei…

…allora intercederai con lei per un intervista?

Volentieri.

Quindi cosa possiamo anticipare? Cosa bolle nella pentola di D-Ross?

Sicuramente l’EP di CoCo, poi un mio progetto solista, un EP probabilmente, che seguirà le sonorità di Golden Jesus (considera che nel mio Hard-Disk ho circa 1000 brani pronti, devo mettermi, selezionarli e confezionare questo EP ma il tempo non basta mai). Poi ho lavorato alla produzione di tutto l’album di Cindy Blackman Santana (sì, la moglie di Carlos Santana) che è un disco 100% rock e che uscira non so quando e poi sono sempre qui che produco quindi vedremo.

Un produttore che stimi e a cui ti ispiri?

Guarda mi piace e mi ispiro molto a Rick Rubin, sembrerà banale, ma la sua attitudine è unica. Riesce a produrre i Run DMC, gli Slayer poi Johnny Cash poi Shakira e poi i Beastie Boys mettendo lo zampino e tramutando in oro quello che fanno, lo adoro!

3 pezzi hip hop che non possono mancare nell’iPod di D-Ross

Pusha T – Untouchable
Jay z – Dirt Off Your Shoulder
Luche’ – Appena il mondo sarà mio (Ndr prodotta da d-Ross)

3 pezzi non Hip-Hop che non possono mancare nell’ iPod di D-Ross?

Pink Floyd – Wish you were here (impossibile sceglierne una tutto ll’album)
Muddy Waters – Rolling Stones
Ennio Morricone – The Sicilian Clan

Abbiamo parlato di altre mille cose, dei giovani, della musica che a volte è, forse troppo, puro intrattenimento e non racconta storie, di sintetizzatori, di chitarre, del fatto che Rosario campiona pochissimo e io invece sono un amante del sampling…magari una volta riusciamo a vederci e preparare un vdeo di tutto ciò, per ora posso dire che D-Ross (alla faccia di quegli “artisti” menosi che non riesci nemmeno ad agganciare) è una persona molto disponibile e con cui passeresti giornate intere a parlare di musica…oltre ad essere uno dei Produttori (la maiuscola non è casuale) più eclettici che abbiamo in Italia.

D-ross lo trovate su:
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Soundcloud
Youtube

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Fabrizio DjSpessore Angelelli
djspessore, al secolo Fabrizio Angelelli, classe vecchia molto vecchia! Milanese di adozione si avvicina all'Hip-Hop nei primi anni '90 quando un compagno di Judo gli fa conoscere Run DMC, Public Enemy e LL Cool J (I'm that type of guy!). Pochi anni dopo si appassiona al DJing e alle produzioni, rompe diversi salvadanai e compra giradischi, mixer e campionatore. Colleziona vinili da più di 20 anni. Ha collaborato con diversi rapper della scena come dj e produttore (ma non gli piace fare nomi, non è questa la sede adatta). Entra nel team di hano.it nel 2015 e si occupa di recensioni e di marketing.