esa novanta
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Torna Esa con un nuovo lavoro, quasi a sorpresa (non vogliatecene per la rima, è stata piuttosto casuale).

Novanta” è un disco di 12 tracce, prodotto da Mazza Ken, Wego, Sek, Fritz da Cat, Prez Beats, Dj Sen e dallo stesso Captain Futuro e con featuring di Ken, Bat, Zampa, Asher Kuno, Kento e Gamba de Lenk.

“Suono dei Novanta, ma direi piùttosto la suggestione dell’era dell’oro in un nuovo capitolo del Presidente. Nei ’90 io c’ero e mi sono fatto un discreto paiolo per me, la mia famiglia, i miei amici e la scena. Più di vent’anni dopo non è cambiata la solfa. Sono ancora qui di fronte ai miei supporters e ai loro fratellini o ai loro ragazzi, visto che molti ormai hanno messo sù famiglia”.

Ovviamente non dovete aspettarvi un prodotto in stile OTR: quel disco usciva davvero dagli anni ’90 mentre questo è soltanto un richiamo, quasi ad essere un omaggio a quegli anni d’oro, ma allo stesso tempo “Novanta” è un miglioramento rispetto all’ultimo lavoro del Presidente “Krudo: La Trilogia del Divano Pt.1”.

Il disco parte subito forte: “Novanta”, la traccia che da il nome al disco picchia duro, il beat (prodottto da Mazza Ken) è ipnotico e nonostante i suoni contemporanei l’atmosfera ci riporta direttamente negli anni ’90.

“100.000 all’Ora” con il featuring del rapper reggino Kento è uno dei migliori brani dell’intero disco: barre potenti e beat cattivo.

“…rapper italiani passo, chiudo e vi saluto / E’ risaputo che io non lo sputo se non l’ho vissuto […] Nella Jam sound che spezza la catena / sento il Rap in Top Ten e poi tiro la catena”

“Milano Città” (prodotta da Sek) ha un sound molto QueensBridge ed Esa tributa la città in cui vive e che gira da mattina a sera tra 90 (la circolare di Milano che fa tutto il giro della circonvallazione cittadina), scuole, quartieri e parchetti in cui incontra i fan, molti dei quali hanno 20 anni meno di lui “tu del ’92 io del ’72…”.

Troviamo pure Fritz da Cat alle produzioni su “Ma Ce la Fai?” dopo “gli scazzi” di qualche tempo fa, sembra che i due abbiano fatto pace: il risultato è una buona traccia dove i due “Pompano sul beat e sul mic”.

Forte del successo avuto con “Resta Ancora” (nell’album di Big Fish – “Robe Grosse”) Esa prova a riproporre anche un paio di suoni più “danzerecci”: “Portami A Ballare” e “Big Bang” – pur essendo dei brani leggeri, orecchiabili e piacevoli non sembrano poter avere quel qualcosa in più che invece (lo dicono i numeri) aveva il brano con Retnek del 2005.

Ah, dimenticavo: questa recensione è stata scritta a 4 mani e 2 cervelli con Dj Spessore: qui di seguito trovate un podio simbolico dei suoi brani preferiti:

“Novanta” – è la titletrack, condivido le rime del Presidente dalla prima all’ultima e il beat di MazzaKen può stare in loop per ore senza annoiarmi.

“Ma ce la fai?!” – quando Esa dice “Boom Biddy Bye Bye” non ce n’è per nessuno e il beat di Fritz è da pelle d’oca.

“Volo” – mi piacciono moltissimo i sample utilizzati da Dj Sen ed il ritornello cantato. Inizialmente sembra un pezzo d’amore ma poi Esa cambia direzione e se la prende con chi bara in questo sporco gioco del Rap!

In conclusione ci sentiamo di dire che “Novanta” è uno dei migliori lavori solisti del Presidente degli ultimi anni, non sto considerando “Tutti gli Uomini del Presidente” che a nostro avviso è il miglior disco in assoluto di Esa solista (o del Presidente visto che quello è un album del Presidente).

Esa ha chiaramente trovato la sua identità prendendo il meglio del rapper che era negli anni ’90, il meglio dello stile scoperto dopo l’involuzione (mi riferisco a Gente Guasta che lui stesso definiva la sua involuzione ma in accezione positiva perché tornato a fare cose più cattive e classiche rispetto agli OTR) e il meglio di questa sua ultima fase – la più complessa forse perché più complicata da capire per un orecchio poco allenato.

Insomma gli anni “Novanta” sono nel titolo del lavoro principalmente perché in tutti e 12 i pezzi Esa ci ricorda che è ed è sempre stato al passo coi tempi e visto che si avvicina inesorabile (siamo già al 2 novembre) vi vogliamo lasciare augurandovi già un “Buon Natale Figli di Puttana”.

Il disco lo trovate in formato digitale direttamente dal Bandcamp di Esa e su supporto fisico sul sito di Kappa Distribution, con la previsione – per i collezionisti – di una futura stampa in vinile.

Douze + Spessore

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Luca
Classe '82, seguo tutto ciò che riguarda l'Hip-Hop da quasi 20 anni, ma non preoccupatevi: ho iniziato a capirci davvero qualcosa da pochissimo tempo. Per vivere provo ad occuparmi di architettura e design e soprattutto faccio il marito ed il papà. Mentre cerco di collezionare più dischi possibili, vi racconto quello che mi passa per la mente sulle pagine del nuovo hano.it