A breve fuori con un disco, oggi con
A breve fuori con un disco, oggi con "2004": due chiacchiere con Frah Quintale
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Da qualche mese Frah Quintale si è lanciato in un interessante carriera da solista che noi di Hano non abbiamo smesso un attimo di seguire!

Il tutto è iniziato con Colpa del Vino e qualche giorno fa è uscito il suo primo Ep tutto da solo, 2004 prodotto interamente da Ceri!

Non abbiamo perso occasione per intervistarlo e chiedergli qualche cosa di passato, presente e futuro!

Parliamo un po’ di questo EP: sono solo 5 tracce

Si sono solo 5 tracce, però in realtà io mi sono chiuso in studio un annetto fa e mi sono messo a fare un po’ di pezzi, tra cui anche Colpa del vino, Sosta e queste cose qui; avevo tipo una quarantina di provini e mi sono chiesto “non è che vale la pena di fare un disco ufficiale?” però prima ho preferito fare un Ep, iniziamo un po’ a spingere queste cose soliste, vedere come va e poi magari faremo un album.

Quindi non hai già in programma un disco?

No in realtà si, e mi piacerebbe uscire a breve con qualcosa. 5 tracce te le ascolti in fretta e vorrei martellare e impacchettare qualcosa a breve, anche perché i testi sono lì, io sono uno che cambia idea di continuo e finché ho qualcosa mi piacerebbe buttarla fuori il prima possibile e stare a vedere che succede!

Nonostante la title track sia “2004” non l’ho trovato un disco tematicamente legato a quegli anni, come mai proprio questo titolo?

Guarda a quella traccia mi sono particolarmente affezionato e ho deciso da subito che sarebbe stata la title track dell’album, anche se in realtà, appunto, non è la tematica dell’Ep. È un po’ la mia storia in varie fasi e sono molto affezionato a quell’anno, l’anno in cui è iniziato tutto ed iniziare con queste cose da solista è un po’ come ricominciare tutto da capo, un altro percorso, e volevo legare un po’ queste due cose.

Comunque la vera hit è Gravità!

Quella è la traccia un po’ più estrema tra tutte. Ero un po’ in para perché sai, quando fai il rap c’è sempre un po’ di preoccupazione a fare cose così, però in realtà io ho sempre cantato e non ho mai fatto troppo il gangsta quindi non è stato un passaggio così estremo, te lo potevi aspettare da uno come me! Però appunto ero un po’ in paranoia, sai mi chiedevo “ma la gente capirà? Apprezzerà?”

Mi sembra che il pezzo arrivi comunque

Si infatti mi sono arrivati mille mega complimenti da un sacco di gente, quindi dico ok, andiamo avanti su questa linea qua.
Anche perché non è che ti dico che non mi piace fare rap, però al giorno d’oggi c’è tanta gente che lo fa, il livello sicuramente si è alzato, quindi ci sta saperlo fare ma se hai la carta in più da giocarti secondo me fai un po’ la combo delle due cose ed è un bel gol.

Adesso che il rap va di tendenza ci sta andare contro corrente

Si io sono sempre stato così. Quando la gente iniziava a fare qualcosa che io magari avevo iniziato a fare due anni prima, io smettevo. Sono sempre stato un bastian contrario e lo sono tutt’ora!
Poi se riesci a tirare fuori la roba del canto, farla tua, renderla attuale e farla bene fai vedere che sei uno che sa giocare su più fronti e che non segui la tendenza, magari inizi a scegliere tu dove andare.

Come diceva il buon Bassi ne L’ultimo testimone “l’Hip Hop non si presta alle canzoni d’amore”; però tu in Gravità sei riuscito a dare alla canzone questo tono di “marcio”.

Certo anche perché di sicuro non voglio fare il cantante pop, non è mia intenzione quella di essere né Tiziano Ferro né qualcun altro. Però dico: il canto è una roba che ho sempre fatto, è figo, se riesco a dargli un po’ quell’impronta mia, un po’ marciona, secondo me è figo! Almeno si potrà dire che non me la sto menando!

Comunque questo EP non sancisce la fine dei Fratelli Quintale chiaramente!

Nono, per ora no, anzi siamo presi bene nel fare le robe assieme.
Però dopo tanto che lavoravamo assieme era quasi fisica l’esigenza di mettermi a scrivere le robe da solo, è figo avere il gruppo e delle persone con cui confrontarsi però secondo me è anche bello dar valore ad un’idea sola: è più personale scrivere un pezzo dall’inizio alla fine.
Riesci a comunicare meglio quando hai un intero brano a cui puoi dedicare un argomento, mentre invece nel pezzo in cui rappi in due hai solo una strofa, solo 16 barre e devi concentrare tutto quelli che vuoi dire lì dentro. Secondo me quindi ci sta potersi giocare la carta solista.

Com’è andata con Tra il bar e la favola? Siete soddisfatti del feedback che ha avuto il disco?

Si direi di sì, forse alcune cose non sono state capite a pieno, però secondo me ha funzionato ed io sono contento di com’è andato. Anche della lavorazione e di quello che è successo, io ho capito tante cose anche mie cantando e provando robe come quelle. È stato un passaggio che poi mi ha portato a fare robe nuove; da One Hundred a All You Can Eat a Tra il bar e la favola fino ad oggi con 2004 ho fatto un percorso in cui ogni tassello che ho messo giù ha fatto si che arrivasse quello dopo, era giusto che ci fosse. Poi il feedback è sempre relativo, piace o non piace l’importante è fare.

Tra l’altro tu sei abbastanza giovane, hai 27 anni e forse per parlare di disco di maturazione è presto; ma tu ti senti pronto a fare il saltino?

Si, cioè boh.
Non lo so, non le calcolo ste robe ma faccio quello che mi viene e mi rendo conto poi dopo, guardando indietro se quello che ho fatto mi è servito ad arrivare qua. Io spero di fare un salto di qualità e niente, vediamo, incrociamo le dita! Questo era solo un assaggio e poi con il disco capiremo in che direzione andare e cosa succederà!

Sono molto curioso di sentire questo disco: l’Ep mi è piaciuto molto!

Grande! Si ho un sacco di pezzi fighi che ho lì e vorrei che uscissero con il giusto hype attorno. Anche con l’Ep non volevo buttare via dei brani, metterli fuori così a caso ed abbandonarli!

Mi sarei aspettato di trovare Colpa del vino o Sosta in questo EP!

Non sono in 2004 perché, va bè Sosta è in Undamento01, mentre Colpa del vino era un pezzo per aprire il mio canale solista ma mi piacerebbe metterlo nel disco, vedremo.

Di Colpa del Vino mi è piaciuto molto il video! Ho notato che ultimamente ti stanno piacendo questi video così amatoriali, anche di Gravità il video sembra girato da te, con la tua tipa e basta.

Si è proprio girato da me, con la mia tipa e basta! Era un mio video delle vacanze che avevo lì da due anni e cazzo le immagini erano belle, funzionavano e secondo me era il modo migliore di impacchettare la roba e ho deciso di usarlo!

Comunque il video migliore resta quello di Pussy!

Eh quello è una mina!

Ma l’idea come vi è venuta? Pazza e geniale allo stesso tempo!

Amanenti è il ragazzo che mi segue sulla parte creativa dei miei progetti, è un mio socio e ci conosciamo da una vita. Ha sempre queste idee un po’ matte! La cosa di Pussy è stata figa comunque! Ho scritto a tipo 1 miliardo di tipe per farmi mandare i video e mi sentivo un vero stalker! Solo a montarlo ci siamo divertiti tantissimo, facevamo i casting via WhatsApp!

Immagino anche non abbiate potuto mettere nel video tutte le immagini che vi sono arrivate!

Eh no, un po’ ce le siamo tenute per noi perché erano troppo spinte.
Poi sai molte tipe ci mandavano delle robe, magari loro erano fighe però un po’ ingommate a muoversi! Qualcuna era imbarazzata sai…

Guarda io alla prima visione mi sono innamorato di quella con il septum e gli occhi azzurri…

Ah… sì sì… Guarda poi quella ad un certo punto tirava fuori… no va bè lasciamo stare, ma ne avrei di aneddoti da raccontare! È stato un po’ un esperimento sociale ecco!

Molto interessante come esperimento! Da rifare! Parliamo un po’ della scena di oggi? Cosa ne pensi della trap e queste cose qui?

Credo che sia figo che si stia alzando il livello delle robe, per me c’è un bel flusso! Si stanno dividendo in settori, c’è l’Hip Hop, c’è la trap, c’è la roba che fai in un modo e roba che fai in un altro. È più figo rispetto a 10 anni fa in cui se volevi fare rap lo potevi fare solo in un modo, solo in quella maniera. Oggi per quanto ci sia tanta roba, tanta gente e anche tanta gente che fa cagare, quantomeno se tu vuoi rappare, cantare, fare la trap o il rap metal hai più opportunità! È figo e più creativo secondo me.
Mi piace un botto Ghali, mi gasa, e di quelli nuovi anche Rkomi.

Cosa ti ascolti a cazzi tuoi? Influenze?

Quest’anno mi sono sentito tantissimo Anderson Paak, quella roba un po’ a metà! Mi è piaciuto un sacco anche Mac Miller con Divine Feminine, e non so… anche gli Alabama Shakes, che non so se li conosci ma sono un gruppo tipo rock, ma un po’ strano con una tipa che canta con una voce allucinante.
Anche se il mio nuovo idolo del rap italiano è … Atmosfera Ebbasta!

Frank Ocean ti è piaciuto?

Ma guarda l’ho sentito un po’ distrattamente e devo capire ancora che disco è: se ti ascolti in macchina, con la tipa, in serata ecc. Non l’ho ancora inquadrato comunque!

Io ti direi che è un disco da tipa e chillin’ sui divani

Mi è piaciuto un botto il singolo, quello che fa nanananana (forse Nikes ndr)

Si il disco è pieno di perle, soprattutto quella con Kendrick o con Beyoncè!

Recentemente mi sono ascoltato molto Kendrick, soprattutto il vecchio disco Good Kid, M.A.A.D.City, con Bitch, Don’t kill my vibe! Poi ho la tipa che si compra i pacchi di cd, quindi siamo sempre pieni di roba da ascoltare!

Ringraziamo Frah per il tempo concessoci e vi raccomandiamo di fiondarvi ad ascoltare 2004.

Download Streaming Frah Quintale 2004

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Giacomo Jack Frigerio
Classe 1993, Giacomo Jack Frigerio vide per la prima volta la luce in Monza e da allora vi vive più o meno stabilmente. Dopo un percorso scolastico travagliato capisce che le cose che li vengono meglio sono scrivere e sputare sentenze; da allora si dedica ossessivamente a queste due. Opinionista per Hano.it dal 2015 e frequentatore assiduo di osterie, trattorie e vinerie; tra i suoi hobby potete trovare: l'hip hop, la musica, le tavolate di amici, poltrire e guardare la pioggia da un luogo asciutto