E-Green - More Hate
E-Green - More Hate
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Cari amici di Hano.it affamati d’odio e vogliosi di sano Hip Hop distruttivo, abbiamo un’ottima notizia per voi perché Egreen è tornato con l’album che vi aspettavate.
More Hate è un disco di 45 minuti di rap fittissimo, una giungla di rime e barre in quattro quarti che di questi tempi suonano quasi old school.

Complessivamente potremmo considerare More Hate una appendice di Beats&Hate, un suo prolungamento e riammodernamento.
Pare infatti che Beats&hate sia stato scritto da Fantini molto prima della sua effettiva uscita, addirittura prima di Entropia 2, restando quindi un disco scritto ben due anni fa.
Chiaramente in due anni le cose possono cambiare parecchio e infatti potrete notare alcuni piccoli cambiamenti nella scrittura che pare, alle mie orecchie, essere quasi un po’ più raffinata, con meno volgarità e turpiloqui.

Acquistare il disco sarà facile come previsto, sarà acquistabile su iTunes (con 2 tracce bonus: il remix di Christian Rap e quello di Capitan Futuro), ascoltabile sulle principali piattaforme di streaming ma, purtroppo, non sarà venduto nei negozi di dischi se non in qualche street store scelto da Egreen stesso.

Il progetto grafico e la fotografia sono, ancora una volta, molto curati.
La copertina del cd raffigura gli stemmi di Milano e Varese, quasi a formare un legame culturale e di appartenenza con le due città.
Ad essere poi onesti la cosa non mi stupisce più di tanto.
Tra le 12 tracce, infatti, non sono pochi i riferimenti alla città meneghina e i tributi che il rapper nato a Bogotà tributa a Milano.

Cerchiamo, però, di procedere con ordine:
L’album si apre in maniera molto particolare con Smooth Operator, un lungo soliloquio in cui partono le prime manciate d’odio verso la scena Hip Hop di oggi prodotto da Luca Spenish in stile colonna sonora di Law&Order, una sorta di blues arricchito da diverse percussioni.

Chiaramente in More Hate non mancano i momenti di puro tecnicismo e bravura, anzi “precisione da spavento” come dice Nicholas stesso nel pezzo Bene così, dove potrete sentire una delle cose più moderne il tutto il disco: i “brrraaaaa!” stile trap (gang gang gang gang) che ogni tanto vi entreranno nelle orecchie.

Come nelle migliori tradizioni i ritornelli sono pochi e mai particolarmente lunghi, uno di questi pochi è nel pezzo Sposato pt 2 che riprende le tematiche trattate nella prima parte del pezzo presente in Beats&hate.

Ritroverete anche la parte di Fantini più “politicaly correct” in pezzi come Bataclan, che mischia politica e rap in un cocktail d’odio, senza risparmiare cazzotti in faccia a nessuno, Giovanardi compreso!

Le collaborazioni non sono molte, ma ben studiate e artisticamente coerenti.
Oltre il super pezzo Milano-Roma pt. 2 con Er Costa di cui vi abbiamo già parlato, troverete Nex Cassel in Xerox (forse l’unico che fa fatica a tenere il passo), Claver Gold e Albe Ok nel nostalgico pezzo Sognatori dove anche Egreen sembra rendere un po’ più del solito, i Virus Syndacate e Attila.
Per quanto riguarda il pezzo con ragazzi di Manchester non troverete grandi sorprese; l’idea che emerge da Show & Prove è sempre quella che Fantini si trovi parecchio a suo agio su un genere di produzioni più grime, così come spacca a rappare anche in inglese.
Ci sarebbe qualcosa di più da dire, invece, sul pezzo con Attila Soldiers. A metà tra dancehall e hip hop è un pezzo con corona un sodalizio artistico che va avanti già da un po’ ormai (Attila ha aperto gli ultimi concerti di Egreen) e che sicuramente continuerà.

Non possiamo non segnalarvi anche il pezzo Meglio di scopare, prodotto da Fid Mella, che probabilmente sarebbe una mega hit se non fosse un pezzo di Egreen e quindi pregiudicato ad una certa fascia di pubblico e bandito dalle radio.

(Spoiler: rappare è meglio di scopare).

Il disco si chiude con un pezzo molto particolare: Comune denominatore, un brano celebrativo di una città, Milano, e una cultura che proprio nel capoluogo lombardo ha sempre trovato una culla in cui fermentare, crescere ed evolversi. La terza strofa è dedicata a chiunque abbia fatto qualcosa di Hip Hop a Milano, dal Writing alla Break passando, chiaramente per il rap.
Dj Jad, Lord Bean, Corvo D’argento, Fritz, Il Guercio, Aken, Meddaman: sembrano esserci proprio tutti e vi sfidiamo a sentire se manca qualcuno… (uno manca, se non lo trovate ve lo diremo noi).

More Hate è un disco crudo, raw come piace agli ascoltatori di Egreen e anche noi non possiamo fare altro che apprezzarlo!
Quando l’hype è così alto è difficile fare un lavoro che soddisfi tutti e non deluda nessuno, e Fantini c’è riuscito benissimo; certo però che non ci sarebbe dispiaciuto sentire qualcosa di diverso, vedere (e sentire) come se la potrebbe cavare uno dei nostri rapper preferite su un terreno nuovo e friabile (e franabile) fatto di produzioni dai suoni più nuovi e non tematicamente sempre incentrato sull’odio.
Se c’è qualcuno che può mettere tutti d’accordi, d’altro canto, noi non abbiamo dubbi, è Egreen.

“Non mi autoproclamo nulla, ma nell’era dei pagliacci è doveroso rimembrarvi che non tutto è fuffa”

Tracklist More Hate Egreen

1) Smooth Operator feat. Dj P-Kut
prod. St. Luca Spenish
2) Bene Così
prod. Zef
3) Sposato pt. II
prod. Cope
4) Bataclan
prod. Cope
5) Milano-Roma pt. II feat. Er Costa
prod. The Ceasars
6) Mic Check feat. Dj P-Kut
prod. Fid Mella
7) Xerox feat. Nex Cassel & Dj P-Kut
prod. St. Luca Spenish
8) Meglio Di Scopare
prod. Fid Mella
9) Sognatori feat. Albe OK e Claver Gold
prod. Railster
10) Show & Prove feat. Virus Syndicate
prod. Anagogia
11) Soldiers feat. Attila
prod. Mighty Cez
12) Comune Denominatore
prod. Cope

Bonus iTunes
Captain Futuro Remix (one take lyrical excercise)
prod. Brenk
Christian Rap Remix (one take lyrical excercise)
prod. Nex Cassel

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Giacomo Jack Frigerio
Classe 1993, Giacomo Jack Frigerio vide per la prima volta la luce in Monza e da allora vi vive più o meno stabilmente. Dopo un percorso scolastico travagliato capisce che le cose che li vengono meglio sono scrivere e sputare sentenze; da allora si dedica ossessivamente a queste due. Opinionista per Hano.it dal 2015 e frequentatore assiduo di osterie, trattorie e vinerie; tra i suoi hobby potete trovare: l'hip hop, la musica, le tavolate di amici, poltrire e guardare la pioggia da un luogo asciutto