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Vincenzo da Via Anfossi Cadono Testo

Ho visto occhi vivi dentro lacrime
e corpi sopravvive alla lapide
sogni spezzati senza un perché
camminare nelle notti senza un termine

se la fortuna ti scivola dalle mani
la gente giudica l’abito e ti ritrovi
chiusi in una cella coi muri fatti di sguardi
coperti di occhiali a specchio per dirti che siamo uguali

è una vita in bianco e nero priva di emozioni
è il sogno dell’ infanzia senza più colori
è un padre che urla ma è senza voce
è una mano che chiede un domani a 2 monete

quando il freddo dell’inverno lo cerca
e ha un giornale che usa come coperta
si tiene stretto i ricordi per sentire caldo dentro
mentre dorme sotto un portico in centro

sono occhi che vedono in bianco e nero
mentre spera in un sorriso più sincero
e crede in un futuro stando li negli angoli
mentre sogna che dal cielo cadano coriandoli

oggi giorno la vita è una giacca in tinta con la scarpa
una immagine è finta perde di dignità
credo che saremmo clochard
se la povertà fosse quotata in borsa

“è un uomo con le scarpe bucate che non ha appigli”
“ma legge quella bibbia in cerca di consigli”
chi ha perso casa, lavoro la moglie e i figli
“che cerca ancora di risolvere tutti i suoi sbagli”

chi cerca affetti tra gli avanzi in un cestino
chi tra l’inferno e paradiso segue il suo camino
chi alza gli occhi al cielo e cerca il suo destino
tra i cartone per la notte e il cartone del vino

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